Stato di Calamità per l’Alto Tavoliere, Cia Puglia: “Il Mipaaf faccia presto”

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l'esondazione del 5 e 6 agosto

Cia Capitanata: “Ci aspettiamo che il Mipaaf attivi subito l’iter per gli aiuti agli agricoltori”. Gli eventi climatici estremi del 5 e 6 agosto, relazione di 17 pagine sui danni molto ingenti

SAN SEVERO (FG) – “Cia Puglia lo aveva sollecitato nell’immediatezza degli eventi: il nostro plauso alla Regione Puglia per avere avviato, con la richiesta ufficiale della giunta regionale al Ministero delle Politiche Agricole, il riconoscimento dello Stato di Calamità per l’Alto Tavoliere in relazione ai danni causati da grandine e alluvioni il 5 e 6 agosto scorsi“. Con queste parole, sono il direttore e il presidente provinciali di Cia Capitanata, rispettivamente Nicola Cantatore e Michele Ferrrandino, a esprimere la propria soddisfazione per l’atto formale attraverso cui la giunta regionale ha chiesto al Mipaaf il riconoscimento dello Stato di Calamità per i territori di Apricena, Lesina, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate, San Severo, Serracapriola, Stornara e Stornarella.

Sia nelle ore successive a grandinate e a esondazioni sia nei giorni successivi“, hanno ricordato i dirigenti Cia Capitanata, “la nostra organizzazione agricola raccolse e verificò le segnalazioni provenienti da decine di aziende agricole di tutto l’Alto Tavoliere, un lavoro fondamentale per documentare gli effetti devastanti sulle colture: pomodori, uliveti, vigneti, frutteti. Ora ci aspettiamo che il Mipaaf accolga la richiesta della Regione Puglia e attivi immediatamente le procedure per gli aiuti a chi ha perso del tutto o in parte il lavoro di un anno intero“.