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Sonoro Sud Festival dal 20 al 22 febbraio a Ruvo di Puglia

La terza edizione del Sonoro Sud Festival ideato e diretto da Livio Minafra si terrà al Teatro Comunale di Ruvo di Puglia con un ricco programma tra jazz, world music, sperimentazione e identità sonore del Mezzogiorno

RUVO DI PUGLIA – A febbraio Ruvo di Puglia torna a farsi attraversare da suoni, visioni e racconti che nascono dal Sud e parlano al mondo, con la terza edizione del Sonoro Sud Festival – musiche, storie e periferie, progetto ideato e diretto da Livio Minafra. Dopo il successo della seconda edizione, il festival si conferma come uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale pugliese, capace di intrecciare jazz, musiche del mondo, sperimentazione e tradizione in un racconto sonoro che restituisce la complessità e la ricchezza del Mezzogiorno contemporaneo.

Organizzato dall’Associazione Culturale Terra Gialla, Sonoro Sud si svolgerà dal 20 al 22 febbraio 2026 presso il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, in via Sandro Pertini s.n.c., simbolo della vita culturale cittadina. Tutti gli appuntamenti del festival avranno luogo all’interno del teatro e ciascuna serata proporrà due concerti, con apertura porte al pubblico a partire dalle ore 19,30 e inizio concerti alle 19,45. La direzione artistica di Livio Minafra, musicista jazz di rilievo nazionale e internazionale, cresciuto tra rigore compositivo, improvvisazione e contaminazioni culturali, guida il festival con una visione che rifiuta i confini rigidi tra generi e stili, privilegiando il dialogo tra linguaggi e il radicamento profondo nel territorio.

Sonoro Sud festival non è una semplice rassegna musicale

ma un progetto culturale che, attraverso il suono, racconta storie, identità e periferie culturali, dando spazio a esperienze artistiche lontane dalle logiche commerciali. Nato come naturale evoluzione di manifestazioni storiche come il Talos Festival, riferimento pluridecennale per la sperimentazione musicale, Sonoro Sud ha ampliato nel tempo la propria identità, diventando un punto d’incontro per artisti e pubblico accomunati dal desiderio di ascoltare e vivere una musica libera, consapevole e profondamente umana.

La serata inaugurale di venerdì 20 febbraio si apre con un viaggio sonoro dal titolo Dall’organetto all’organo Hammond. Protagonista è Alessandro D’Alessandro, tra i più talentuosi e innovativi organettisti italiani ed europei, che presenta il suo concerto per organetto preparato ed elettronica, un progetto in cui lo strumento della tradizione popolare viene trasformato grazie all’uso di oggetti, percussioni, loop ed effetti dal vivo, dando vita a una scrittura musicale che attraversa world music, jazz, canzone e sperimentazione.

A seguire, sempre sul palco del Teatro Comunale, si esibisce il duo formato da Vito Di Modugno all’organo Hammond e Carlo Barile al pianoforte, impegnati in un dialogo intenso e dinamico che mette in relazione due strumenti cardine della storia del jazz e della musica improvvisata.

Sabato 21 febbraio

il festival prosegue con una serata che idealmente conduce il pubblico Dal Brasile all’Argentina – questo anche il titolo scelto per la seconda data – intrecciando jazz, tango e scrittura contemporanea. Il primo concerto è dedicato a un omaggio ad Antonio Molinini, compositore pugliese scomparso nel 2021, figura di straordinaria versatilità e profondità artistica.

Il brano “Parlami” diventa il centro di un tributo affidato al sestetto guidato dalla voce di Francesca Leone, con Alberto Di Leone al flicorno soprano, Max Monno alla chitarra, Dario Riccardo alla batteria, Pippo Lombardo al pianoforte e Pierluigi Balducci al basso, restituendo al pubblico la ricchezza espressiva e l’eredità musicale di un autore che ha attraversato musica sacra, sinfonica, jazz e colonne sonore.

La serata prosegue con il duo formato dal sassofonista argentino Javier Girotto e dal fisarmonicista italiano Vince Abbracciante, che propongono una musica originale e profondamente lirica, capace di creare nuovi ponti tra jazz, folklore sudamericano, tango, improvvisazione e scrittura neoclassica, in un dialogo intimo e poetico rivolto tanto all’anima quanto al pensiero.

La giornata conclusiva di domenica 22 febbraio

sempre presso il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, è dedicata a una serata tutta al femminile che ricorda Margherita Porfido, dal titolo Serata Donna. Sul palco salirà Natalia Abbascià con il progetto “Picche cause”, un percorso artistico in cui voce e violino si fondono in una ricerca personale che attraversa musica antica, classica, jazz, suggestioni orientali e tradizione popolare, sostenuta da un intenso lavoro sul corpo e sulla voce come veicoli espressivi ed emotivi.

A seguire, va in scena “Coro a Coro”, ideato e diretto da Rachele Andrioli, un progetto corale in continua evoluzione che riunisce donne di età e provenienze diverse in un potente impasto di voci, culture e tradizioni, affermando il canto come gesto di cura, accoglienza e costruzione di comunità, come dimostrano le numerose partecipazioni a festival e contesti nazionali e internazionali.

Per quanto riguarda l’accesso agli spettacoli, il biglietto per ciascuna serata, comprensivo di due concerti, ha un costo di 13 euro.

È inoltre disponibile un abbonamento al costo di 36 euro, valido per tutte e tre le serate e per i sei concerti in programma, che include in omaggio una bottiglia di vino dell’Azienda Agricola Belluogo e un cd, consegnati al pubblico il primo giorno del festival.

Le prevendite sono attive presso il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, in via Sandro Pertini s.n.c., dal lunedì al giovedì dalle ore 17 alle ore 20, oltre che nei giorni di programmazione a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti. I biglietti possono essere acquistati anche a Ruvo di Puglia presso le tabaccherie autorizzate Lobosco e Mazzone, a Barletta presso il Caffè d’Aragona in via D’Aragona 74 e presso la Libreria Einaudi Isolachenonc’è in corso Garibaldi 129, online sulla piattaforma Vivaticket cercando “Sonoro Sud” ed opzionando tra l’abbonamento giornaliero (due concerti) o quello dell’intera kermesse.

Info al numero 370 1245456.

La terza edizione del Sonoro Sud Festival è realizzata con il sostegno di Puglia Culture – strategia e sviluppo, Puglia Sounds, Luna nel Letto Compagnia Teatrale, il Teatro Comunale di Ruvo di Puglia e il Comune di Ruvo di Puglia, confermando Ruvo come luogo di riferimento per la musica come strumento di racconto, memoria e visione condivisa.

Redazione Puglianews24
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Argomenti: Ruvo di Puglia

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