LEVERANO – Sabato 31 gennaio (ore 20:45 | ingresso 10 – 8 euro) al Teatro Comunale di Leverano la stagione Per un teatro umano prosegue con Stand up poetry di Lorenzo Maragoni, autore, attore e regista, una delle voci più interessanti della nuova poesia performativa, campione del mondo di Slam Poetry nel 2022.
Cinquanta minuti di testi originali, composti per il 90% da poesia performativa e per il 10% da tracce di stand up comedy, in una ricerca dichiaratamente irrisolta di equilibrio tra i due linguaggi. Attraverso il racconto della quotidianità, in frammenti a metà tra il teatro e una sorta di concerto senza musica, lo spettacolo attraversa alcuni temi centrali della poesia: l’amore, l’identità, la sensazione persistente che la vita stia sempre per cominciare e che basterebbe un gesto per iniziare a viverla davvero, senza però sapere quale.
Testi brevi che si muovono tra un registro colloquiale vicino alla stand up, momenti più lirici della poesia orale e flussi verbali che sfiorano il rap, affrontando esperienze comuni e costruendo ponti di immedesimazione tra chi è in scena e il pubblico. Ne nasce una performance che prova a dare forme nuove alla poesia contemporanea, leggere e al tempo stesso profonde, esplorandone i punti di contatto con il teatro e con la vita.
Lorenzo Maragoni ha scritto e interpreta tre monologhi: Stand up poetry (2021), Questa cosa che sembra me (2022) e Grandi numeri (2023). Tra le sue collaborazioni quelle con il Teatro di Roma, il Teatro Stabile del Veneto, il Teatro Stabile di Bolzano, il Teatro Metastasio di Prato, il Centro Santa Chiara di Trento, la Piccionaia di Vicenza, la Corte Ospitale, e l’Università degli Studi di Padova. Nel 2022 porta i suoi pezzi al programma tv Italia’s Got Talent, e nel 2024 partecipa a E viva il videobox su Rai Due.
Ha pubblicato due libri, Poesie però non troppo, edito da Interno Poesia (2023) e Grandi Numeri, edito da Miraggi Edizioni (2024). Nel 2025 ha debuttato Tipico Maschio Italiano, una produzione Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Retropalco, che affronta il tema della maschilità̀ in Italia attraverso un’indagine sui social e un percorso live rivolto principalmente agli uomini, in luoghi non teatrali. Realizzato con la collaborazione di Factanza Media, Osservatorio Maschile e Fondazione Libellula, e patrocinato dalla Commissione Europea, mira a stimolare una riflessione sulla figura maschile contemporanea.
LA STAGIONE
Per un teatro umano è inserita nel progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con Blablabla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.
Partita a ottobre, la stagione proseguirà ospitando, tra gli altri, due spettacoli vincitori del Premio UBU 2025: “Nel blu – Avere tra le braccia tanta felicità” di Mario Perrotta (sabato 21 febbraio a Campi Salentina), racconto intimo di un uomo nato in una terra dimenticata da Dio – quella Puglia rimasta a lungo ai margini del regno – che parte per inseguire un sogno artistico e finisce per insegnare al mondo a ”volare”; Anna Cappelli con Valentina Picello per la regia di Claudio Tolcachir (venerdì 27 marzo a Novoli), una tragedia dell’identità, dove solitudine, ironia amara e lucida follia si fondono nel gioiello del visionario drammaturgo Annibale Ruccello, uno degli autori più incisivi del teatro italiano.
con Nicola Borghesi, Enzo Vetrano e Stefano Randisi (venerdì 6 febbraio a Leverano), Come nei giorni migliori, brillante opera prima del giovane drammaturgo Diego Pleuteri (domenica 1 marzo a Novoli), la tragicommedia Affogo di Gommalacca Teatro (sabato 7 marzo a Novoli), Rette parallele sono l’amore e la morte di Oscar De Summa (sabato 14 marzo a Campi Salentina), Dr. Frankenstein AI di Francesco Niccolini con Fabrizio Pugliese e Fabrizio Saccomanno, prodotto da Ura Teatro (sabato 21 marzo a Leverano), Mephisto di Klaus Mann per la regia di Andrea Baracco (venerdì 27 marzo a Novoli), Stand Up Classic.
Un’operaccia satirica di Paolo Rossi con musiche dal vivo di Emanuele Dell’Aquila, che reinventa i classici della letteratura, presentati in un modo unico e non convenzionale (sabato 11 aprile a Campi Salentina). Ultimo appuntamento sabato 18 aprile al Teatro Comunale di Novoli con The Doozies – Eleonora Duse, Isadora Duncan e noi, un’opera intorno alla meraviglia della stranezza di e con Marta Dalla Via e Silvia Gribaudi.
Info e biglietti
Posti limitati e prenotazione consigliata
Ingresso 10 euro | 8 euro ridotto (under 3O over 65
e residenti di Novoli, Campi Salentina, Guagnano, Leverano, Trepuzzi)
Prevendite attive su www.vivaticket.com
Info e prenotazioni 3207087223 – 3290474358 – 3403129308
www.teatridelnordsalento.it
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