Pellegrino e Zuppa: “Giovani a rischio”

Conclude Antonella Zuppa referente provinciale: “Non dobbiamo, certo, attendere il prossimo evento delittuoso per ricordarci che la questione della sicurezza per noi sanseveresi è prioritaria, grave e concreta. Nel contempo è necessario far comprendere ai giovani il valore della vita perché morire a diciassette anni per una banale lite non è concepibile. Probabilmente si è persa di vista una realtà fatta di valori e ideali che solo il cordone che unisce famiglia, scuola e associazioni è in grado di ripristinare. I ragazzi fin da bambini, poi, dovrebbero essere indirizzati verso la legalità quella stessa legalità che noi cittadini invocano da tempo e che non deve rimanere una chimera. Non vogliamo più svegliarci la mattina e leggere certe notizie.”










