Il consiglio comunale di Castellana Grotte approva lo schema di convenzione per il mantenimento del presidio del Giudice di Pace a Putignano

consiglio comunale di castellana grotte

I dettagli

CASTELLANA GROTTE (BA) – L’ufficio del Giudice di Pace rimarrà a Putignano grazie anche al contributo del Comune di Castellana Grotte fortemente voluto dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Francesco De Ruvo. Il Consiglio Comunale presieduto dal dottor Emanuele Caputo ha votato lo schema di convenzione che servirà per il mantenimento di questo importante presidio per il territorio. Già dal 2012, infatti, l’ufficio territoriale doveva essere soppresso ed accentrato a Bari. Grazie all’intervento dei comuni limitrofi si è ovviato attivando una convenzione che prevede il finanziamento delle spese per il mantenimento dell’ufficio in favore del territorio. L’accordo che sarà rinnovato per cinque anni è tra sei Comuni: Putignano, Castellana Grotte, Turi, Noci, Alberobello e Locorotondo.

La sede prescelta per l’ufficio rimarrà a Putignano e le spese per il mantenimento verranno ripartite pro abitante tra i comuni facenti parte dell’accordo. Il servizio al territorio resterà così garantito. La quota a carico del comune di Castellana Grotte è pari a circa trentamila euro annui ma per effetto del dislocamento di una unità di personale in carico al Comune di Castellana in favore dell’ufficio del Giudice di Pace la quota da versare al Comune di Putignano ogni anno sarà pari a circa tremila euro.

Sono molto soddisfatto per questo importante risultato in favore di tutta la cittadinanza che questa Amministrazione ha fortemente voluto e perseguito – ha commentato il Sindaco Francesco De Ruvo a margine del Consiglio Comunale – l’Ufficio del Giudice di Pace a Putignano è sempre stato un’eccellenza del territorio e noi ci batteremo affinché rimanga sempre a disposizione dei cittadini. Per arrivare questo rinnovo di convezione c’è voluto molto lavoro, sono stati diversi gli incontri che hanno riguardato noi sindaci del territorio ed i segretari generali degli enti interessati“.