Fp Cgil Foggia: “Addio Matteo, continuiamo a lottare anche per te”

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FOGGIA – “Matteo Pompilio ci ha lasciati, e ha lasciato a tutti noi, alla collettività, ai suoi colleghi e ai suoi cari, l’esempio di un uomo, un lavoratore, che ha sacrificato la sua stessa vita per alleviare le sofferenze altrui e combattere un nemico subdolo, il COVID 19, ancora troppo forte per essere sconfitto definitivamente. La FP Cgil Foggia lo ha abbracciato ieri, idealmente, per l’ultima volta durante la cerimonia che gli ha tributato l’ultimo saluto, e ora abbraccia i suoi cari, tutti quelli che lo hanno apprezzato e conosciuto, chi ha lavorato al suo fianco con abnegazione, profonda umanità, spirito di sacrificio e grande professionalità“.

E’ con queste parole che la FP Cgil Foggia ha voluto ricordare Matteo Pompilio, autista-soccorritore del servizio di emergenza-urgenza 118 di Foggia, il giorno successivo ai funerali che gli hanno tributato l’ultimo saluto. Matteo Pompilio era un grande lavoratore. Fino a quando il COVID 19 non glielo ha impedito, non si è mai sottratto al proprio compito, alle proprie responsabilità, condividendo con le proprie colleghe e i propri colleghi la difficile lotta quotidiana sul fronte sempre acceso dell’emergenza-urgenza. E’ stato uno dei circa 450 operatori del SEU 118 che, in questi anni, ha contribuito a salvare migliaia di vite umane. Matteo Pompilio è stato una di quelle persone che hanno determinato una svolta positiva nella qualità e nell’efficienza del 118 in provincia di Foggia, facendo in modo che il SEU di Capitanata si imponesse come uno dei migliori d’Italia.

A questi lavoratori dobbiamo tanto, dobbiamo moltissimo, ed è per questo motivo che continueremo a stare al loro fianco con ogni azione possibile“.