Foggia, Premio LaMiaTerra: il 21 e 22 marzo la seconda edizione

Presso il Teatro Giordano di Foggia due giorni dedicati alla canzone d’autore a tema ambientale e focalizzati su sostenibilità, educazione al consumo consapevole e valorizzazione dei territori

FOGGIA – La seconda edizione del Premio #LaMiaTerra si svolgerà il 21 e 22 marzo presso il Teatro Giordano di Foggia: due giorni dedicati alla canzone d’autore in dialogo con la Madre Terra. Sotto la direzione artistica di Stefano Starace, il Premio porta sul palco la canzone d’autore di ieri e di oggi a tema ambientale, sociale ed etico. Fra gli ospiti di questa edizione molti nomi di grande prestigio e di bella umanità e sensibilità: da Mario Venuti a Peppe Servillo, da Andrea Mirò a Violante Placido, da Enzo Gragnaniello alle Faraualla e a Nabil Salameh.

Due le sezioni

mentre il 21 marzo sarà dedicato alle nuove produzioni dedicate alla tematica ambientale, il 22 marzo vedrà protagonista la grande canzone d’autore del passato. Tra i partecipanti alla manifestazione anche gli artisti vincitori dei contest partner: MEI, Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty e Music for Change – Musica contro le mafie.

Il Premio #LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta non è soltanto un evento musicale, ma un progetto culturale e sociale che coniuga la bellezza dei luoghi, il senso di comunità e l’arte come strumenti di sensibilizzazione verso le esigenze del Pianeta e di educazione a un consumo informato, consapevole, etico e responsabile.

L’iniziativa si fonda su obiettivi chiari:

diffondere, attraverso l’arte e la cultura, modelli virtuosi di produzione e consumo; promuovere azioni capaci di contrastare e mitigare i cambiamenti climatici; contribuire a rendere città e territori più inclusivi, equi e sicuri; valorizzare borghi, aree rurali e zone interne come volani di sviluppo sostenibile; sostenere artisti che veicolano messaggi di riduzione degli sprechi, riciclo, riuso, riparazione e cura.

Anche l’industria musicale è chiamata a confrontarsi con la transizione ecologica. Se da un lato lo streaming ha ridotto drasticamente l’uso della plastica, dall’altro ha aumentato il consumo energetico e le emissioni di CO2. L’impatto non è scomparso, ma si è trasformato. Il Premio nasce per stimolare una nuova responsabilità collettiva, promuovendo pratiche sostenibili lungo tutta la filiera musicale, dalla produzione al consumo. Il Premio rappresenta inoltre un momento annuale di incontro e riflessione tra case discografiche, etichette indipendenti, produttori musicali e fornitori per eventi live, con l’obiettivo di condividere strategie di riduzione e mitigazione dell’impronta ecologica.

#LaMiaTerra aderisce convintamente alla piattaforma nazionale rurability, contribuendo a costruire un nuovo patto tra città e campagna e ad allineare le proprie azioni agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: promuovere la salute e il benessere delle persone, tutelare il Pianeta, favorire una prosperità sostenibile e rafforzare le partnership tra territori e comunità.

Il Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta 2025 è prodotto da Mo’l’estate aps ed è inserito nel Palinsesto Unico Annuale delle attività Culturali e di Spettacolo dal Vivo anno 2025 sulle risorse dell’Accordo per la Coesione – POC Puglia 2021/27, finanziato da Consorzio PUGLIA CULTURE, che promuove e sostiene la diffusione delle attività di spettacolo dal vivo in Puglia.