Bari: ricevuti dispositivi tecnologici, mascherine e un contributo economico dalla Baker Hughes

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ricevuti dispositivi tecnologici, mascherine e un contributo economico dalla baker hughes

La scorsa mattina

BARI – Questa mattina il sindaco Antonio Decaro e il vicesindaco Eugenio Di Sciascio hanno ricevuto, a Palazzo di Città, il direttore Divisione Pompe, Valvole e Sistemi di Baker Hughes (sede Nuovo Pignone di Modugno) Enrico Mangialardo e il direttore del personale per lo stabilimento di Bari Andrea Tanzi.

L’azienda ha voluto donare alla città di Bari dispositivi tecnologici, mascherine e un contributo per sostenere il progetto “Bari Solidale” del Comune di Bari e assistere le fasce più fragili della cittadinanza.

La donazione consiste in 40 iPad, 13 iMac, 30 monitor 19”, 2200 mascherine tra chirurgiche e FFP2 e in risorse pari a 10mila euro che la società ha voluto donare anche grazie ad un contributo dei propri dipendenti del sito di Bari, i quali hanno promosso spontaneamente una raccolta fondi.

Abbiamo ringraziato i responsabili di Baker Hughes per questa donazione e l’impegno nei confronti della città – spiega il sindaco Decaro -. I dispositivi tecnologici saranno distribuiti tra le scuole secondo la ricognizione delle richieste che ci sono arrivate, mentre le mascherine da qualche giorno accompagnano i buoni spesa che consegniamo ai nuclei della nostra città in condizioni di difficoltà. In questo momento, in cui in tanti sono già proiettati sulla ripresa delle attività e sulla cosiddetta fase 2, è ancora più importante mantenere alta l’attenzione sulle donazioni e sulle persone che rischiano di restare indietro“.

Baker Hughes è profondamente legata a Bari, città che ospita il nostro sito Nuovo Pignone di Modugno, il più grande dell’azienda fuori dalla Toscana – ha dichiarato Enrico Mangialardo – Per questo abbiamo voluto dare un supporto reale e concreto ai nostri concittadini e alla nostra comunità schierandoci a fianco del Comune di Bari nel supportare progetti di continuità scolastica e a supporto delle famiglie nell’emergenza legata al Covid-19“.