Al Museo archeologico nazionale di Taranto il programma musicale “Luci e Ombre: Itinerari Polifonici tra Rinascimento e Barocco” proposto da L.A. Chorus diretto dal maestro Vincenzo Scarafile
TARANTO – Dentro il Museo archeologico nazionale di Taranto che ha appena raggiunto il record di oltre 6.300 presenze nel ponte tra il 25 aprile e il 3 maggio scorso, sta per arrivare l’appuntamento con “Un anno di concerti al MArTA”, una rassegna voluta da Orchestra della Magna Grecia e il Museo di Taranto, con l’obiettivo di una contaminazione culturale tra musica e proposta archeologica.
Domenica 17 maggio la matineè del MArTA apre ai visitatori proponendo itinerari affascinanti di scoperta: quelli polifonici tra Rinascimento e Barocco, proposti da L.A. Chorus diretto dal maestro Vincenzo Scarafile, e quelli fino all’astronomia con il tour archeologico dedicato a miti e costellazioni.
Teseo e Arianna e la corona boreale, Pelope e Ippodamia e la costellazione Auriga, il mito degli Argonauti alla ricerca del vello d’oro, la prima fatica di Eracle legata al segno del Leone, il coppiere degli dei e l’Acquario, il legame madre-figlio di Artemide ed Eros, ovvero i Pesci.
Dopo la visita al secondo piano del MArTA, la matineè proseguirà con “Luci e ombre: itinerari polifonici tra Rinascimento e Barocco”
Il programma musicale conduce l’ascoltatore attraverso le grandi stagioni della polifonia tra XVI e XVII secolo, in un passaggio storico cruciale che vede convivere la purezza contrappuntistica rinascimentale con le prime suggestioni barocche.
Da Palestrina e Victoria, maestri della linea limpida e della scrittura sacra, fino a Monteverdi, che con il madrigale e la musica sacra introduce nuovi effetti e intensità drammatica, il coro si fa testimone di una stagione artistica straordinaria.
L’alternanza di rigore contrappuntistico e di libertà espressiva, di equilibrio architettonico e di pathos teatrale, restituisce la varietà e la ricchezza di due secoli in cui la polifonia ha raggiunto vette di perfezione e ha posto le basi del linguaggio moderno.
L’accesso per assistere allo spettacolo “Luci e ombre: itinerari polifonici tra Rinascimento e Barocco” che si svolgerà nella Sala Enzo Lippolis, sarà da C.so Umberto. Il costo del biglietto è inserito nel ticket di ingresso al Museo di 10 euro.
Biglietti acquistabili nella sede dell’Orchestra della Magna Grecia (via Giovinazzi, 28), oppure su Vivaticket.










