Lunedì 18 il giornalista Giorgio Zanchini presenterà il romanzo Lockerbie; martedì 19 maggio invece prenderà parte all’appuntamento “La cultura fa notizia?

Da quel frammento privato Giorgio Zanchini costruisce una duplice indagine: da un lato la ricerca della ragazza incontrata tanti anni prima, tra memorie incerte, tracce smarrite e dettagli che riaffiorano; dall’altro la ricostruzione di una delle stragi più sconvolgenti della storia contemporanea anglosassone, nella quale morirono 270 persone, 259 a bordo dell’aereo e 11 a terra.
Attraversando inchieste, processi, responsabilità accertate, contestazioni e domande rimaste aperte, “Lockerbie” si muove tra microstoria e grande scenario geopolitico, tra destini individuali e logiche di potere, tra Parigi, Londra, gli Stati Uniti, la Scozia, la Libia e Malta. Un volume che ricostruisce le conseguenze lunghe di una strage e riflette sulla distanza, spesso dolorosa, tra verità giudiziaria e verità storica: una distanza che richiama da vicino anche molte ferite della storia italiana, da Piazza Fontana alla stazione di Bologna fino alle bombe del 1992.
Martedì 19 maggio dalle 9:30 alle 12:30 (ingresso libero) nel Teatrino Olografico del Complesso degli Agostiniani a Lecce
in collaborazione con Biblioteca Ognibene del Comune di Lecce, Ordine dei Giornalisti della Puglia e Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università del Salento, il giornalista sarà invece tra i protagonisti dell’appuntamento “La cultura fa notizia? Orientarsi tra media, linguaggi e responsabilità pubblica”. Parteciperanno Andrea Scardicchio, docente di Giornalismo culturale dell’Università del Salento, Cinzia Dilauro, vicedirettrice di QuiSalento, Eleonora Tricarico, esperta di comunicazione digitale per eventi e progetti culturali.
Negli ultimi tre decenni il modo in cui ci informiamo, leggiamo, guardiamo, ascoltiamo e discutiamo è cambiato radicalmente. Anche il racconto della cultura – libri, arti, linguaggi, spettacolo, idee, consumi, immaginari – è stato attraversato da questa trasformazione: dalla centralità delle redazioni e della critica siamo passati a un ecosistema più frammentato, veloce e orizzontale, orientato da piattaforme, algoritmi, social network e nuove figure della mediazione.
L’incontro – valido anche per il riconoscimento di 3 crediti formativi dell’Ordine dei Giornalisti – metterà a confronto il mondo di ieri, con le sue gerarchie, i suoi percorsi riconoscibili e il ruolo centrale di giornalisti, critici e redazioni, e il mondo di oggi, nel quale la cultura circola attraverso giornali, radio, televisione, podcast, newsletter, profili social, community digitali, influencer e booktoker. Un cambiamento che riguarda chi fa informazione, chi studia comunicazione e chiunque provi a orientarsi ogni giorno tra notizie, opinioni, recensioni, consigli, promozione e contenuti prodotti dal basso.
Romano, classe 1967, Giorgio Zanchini è giornalista e conduttore radiotelevisivo della Rai.
Conduce “Quante storie” su Rai 3 e “Radio anch’io” su Rai Radio 1. Direttore con Lella Mazzoli del Festival del giornalismo culturale di Urbino e Fano ha pubblicato, tra gli altri volumi, Il giornalismo culturale (Carocci, 2013), Un millimetro in là. Intervista sulla cultura a Marino Sinibaldi (Laterza, 2014), Leggere, cosa e come. Il giornalismo e l’informazione culturale nell’era della rete (Donzelli, 2016), La radio nella rete. La conversazione e l’arte dell’ascolto nel tempo della disattenzione (Donzelli, 2017), Cielo e soldi. Il giornalismo culturale tra pratica e teoria (Aras Edizioni, 2019), La cultura orizzontale (Laterza, 2020), Esistono gli italiani? Indagine su un’identità fragile (Rai Libri, 2023), La cultura nei media. Dalla carta stampata alla frammentazione digitale (Carocci, 2024), La libreria degli indecisi. Letture che ci insegnano il coraggio di non scegliere (Mondadori, 2024).
IL FESTIVAL
Nel Frattempo è un festival diffuso ideato, organizzato e promosso dall’associazione Diffondiamo idee di valore, con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con il Consiglio regionale della Puglia – Teca del Mediterraneo e in sinergia con CoolClub e altri partner pubblici e privati, che anticipa la tredicesima edizione di Conversazioni sul futuro (14/18 ottobre – Lecce). A maggio già confermate le presenze di Francesca Crescentini (domenica 24), Federico Mello (giovedì 28), Daniele Mencarelli (venerdì 29) e Silvia Semenzin (sabato 30).
Info
conversazionisulfuturo.it – 3394313397









