Bari, “Prosit”: presentata la stagione teatrale

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Dal 5 novembre al Teatro Kismet la stagione teatrale diretta da Gianni Ciardo

BARI – È stata presentata a Palazzo di Città “Prosit”, la stagione teatrale organizzata da Gruppo Ideazione e prodotta da l’Albero dei Sogni e da Puglia cultura e Territorio con la direzione artistica di Gianni Ciardo.

Alla presentazione del cartellone, in programma dal 5 novembre nel teatro Kismet, hanno partecipato l’assessore alle Culture Silvio Maselli, Gianni Ciardo, Christian Calabrese de L’albero dei Sogni e Antonio Castorani di Puglia cultura e Territorio.

Il programma di questa stagione – ha detto l’assessore Maselli – si annuncia estremamente interessante e stimolante, soprattutto ‘incoerente’, come lo ha definito Gianni Ciardo, al pubblico saranno presentate esibizioni totalmente imprevedibili, senza particolari punti di riferimento, perché spesso essere eccessivamente coerenti significa ripetere errori già commessi. Oggi mi piace sottolineare che la produzione e la diffusione teatrale nella nostra città è affidata per lo più alla ricchezza e al pluralismo degli operatori dello spettacolo: è quindi della massima importanza il fatto che Ciardo, uno degli autori più stimati e indipendenti del panorama nazionale, abbia scelto di dare il proprio contributo ai teatri cittadini in uno dei luoghi, il Kismet, che l’amministrazione ha fortemente voluto inserire nel circuito Tric, teatri di rilevante interesse culturale, cogliendo così le opportunità offerte dal ministero. Il Kismet ospita la stagione di quest’anno, ma non è escluso per l’avvenire, che si possano calcare altri scenari. Nella programmazione attuale, Ciardo ha creato un gruppo nel quale lui è indubbiamente il mattatore al centro della scena, ma è un centro senza periferia, perché assomiglia ad un sistema solare nel quale ogni pianeta ha una propria autonomia e una propria creatività. Questo significa che Gianni si è messo interamente al servizio della crescita artistica del nostro territorio e del suo pubblico. Il teatro barese può crescere e confrontarsi con le grandi produzioni culturali internazionali soltanto se adotta uno sguardo un po’ ‘strabico’, cioè rivolto in parte alla tradizione e in parte all’innovazione, interpretata però sempre in salsa mediterranea”.

Gianni Ciardo ha spiegato che: “Il mio obiettivo è regalare agli spettatori un teatro come non l’avete mai visto: un teatro capace di coinvolgere chiunque, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, per una settimana al mese, da novembre a maggio, con poca spesa”.

Ciardo promette anche di far entrare la macchina da presa a teatro, attraverso un progetto di docufiction che durerà per l’intera stagione e che verrà realizzato sotto forma di work in progress, rubando atmosfere alle prove, al dopo debutto ed a momenti salienti dei singoli lavori e con una sorpresa finale di indubbia curiosità, che l’attore non ha voluto però svelare.

Come è noto – ha proseguito Antonio Castorani – la Fondazione Puglia, della quale Puglia Cultura e Territorio è il braccio operativo, nell’ambito della propria attività ha sovvenzionato iniziative di terzi. Da qualche mese, unendosi a soggetti del settore qualificati, ha deciso di svolgere direttamente attività culturali. Questa è quindi la prima esperienza, nella quale la fondazione ha voluto misurarsi con una co -produzione della stagione, sperando che sia l’inizio di una collaborazione tra soggetti privati utile a dare risalto alla produzione culturale nel nostro territorio”.

Agli spettacoli – ha spiegato Christian Calabrese – si potrà assistere oltre che attraverso la bigliettazione, con una formula innovativa: il tesseramento. Il pubblico potrà tesserarsi assicurandosi la possibilità di assistere a tutti gli spettacoli in cartellone senza vincolo di giorno e di posto, una formula innovativa che vuole rendere libero lo spettatore di scegliere in quale giorno assistere ad ogni spettacolo“.

Intriganti i lavori proposti per iniziare: dalla novità di “Landru” (dal 5 al 9 novembre, già messo in scena in esclusiva per i giovani avvocati di Bari il 20 settembre) in cui l’attore veste i panni del noto criminale francese, durante il processo che fu celebrato nel 1920.

In “Ricordo al futuro” ( in scena il 25 e 26 dicembre e dall’1 al 4 gennaio 2019) Ciardo scherza con un orologio impazzito che porta indietro nel tempo due amici.

Il cartellone si snoda anche attraverso grandi e imperdibili classici come “Casa di Bernalda Alba” (dall’11 al 15 febbraio), in cui Ciardo veste i panni della terribile madre di cinque sfortunate sorelle, fino ai collaudati “Italo” (4, 6, 8, 12 e 22 marzo), “Lumie di Sicilia” (6, 7, 8, 9 e 11 maggio) di Luigi Pirandello e il fortunato “Croci”, spettacolo pasquale (dal 16 al 27 aprile).

Fra i lavori ci sarà spazio per le giovani compagnie, come quella del Dadotratto che metterà in scena un adattamento di Ebe Guerra tratto da “Gli Indifferenti” di Alberto Moravia (30 e 31 gennaio e 1, 2 e 4 febbraio), fra i cui interpreti spicca il nome di Paola Arnesano.

Il costo della tessera per 8 spettacoli è di € 70

Info prenotazioni 352 2261088