Il progetto ha mirato a recuperare quella funzione e a restituire alla collettività un patrimonio latente

“L’idea era di immaginare una catalogazione di tutto il patrimonio artistico mobile del Comune di Lecce. Quest’iniziativa è finalizzata non soltanto a stabilire le proprietà dell’Ente, ma anche a verificare lo stato di conservazione delle stesse”, ha dichiarato il sindaco Paolo Perrone.
“Si tratta di opere mai catalogate, presenti nelle stanze, nei magazzini, negli uffici comunali. Alcune di esse hanno immediatamente hanno avuto bisogno di una attività di restauro, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti, al fine di renderle fruibili sia materialmente, che attraverso un’iniziativa editoriale”, ha concluso.






