“Nei prossimi giorni presidi permanenti sul quartiere Libertà disposti dalla Questura. La squadra Stato c’è. Importante rete della legalità per supportare i cittadini”

“Voglio ringraziare tutte le istituzioni oggi in campo sul fronte della legalità – ha commentato Renato De Scisciolo -, fenomeno inusuale in altre città. Vorrei sottolineare che le associazioni possono fare poco se i cittadini non sono supportati dalle istituzioni, come è accaduto a Bari, dove il sindaco ha accompagnato personalmente i commercianti a denunciare. Senza questo sostegno sarebbe stato difficile per noi fare il nostro lavoro. Sul quartiere Libertà abbiamo portato a termine una grossa operazione, seconda in ordine di tempo a quella con i commercianti del mercato di Santa Scolastica, e abbiamo verificato ancora una volta come sia possibile vincere la paura di denunciare se si costruisce intorno alle vittime una rete di supporto, sociale, psicologico ed economico. Ci sono altri quartieri sui quali dobbiamo lavorare ma Bari sta reagendo, sta rispondendo positivamente, si sta ribellando alle estorsioni. Come associazione Antiracket ci costituiremo parte civile anche in questo processo, e lo stesso faranno il Ministero dell’Interno, la FAI (fondazione Antiusura italiana) e, cosa ancora più importante, i commercianti vittime di estorsioni, che con la loro testimonianza daranno più forza al processo. L’esempio di questi commercianti è importantissimo, perché dimostra che la strada giusta è quella di denunciare e fidarsi dello Stato, delle istituzioni territoriali e delle associazioni impegnate, con la possibilità di accedere ai fondi previsti che hanno consentito ad alcuni imprenditori vittime del racket di avviare una nuova attività e tornare a guardare al futuro”.










