Walter Spennato presenta il libro “Nella casa delle nuvole rovesciate” a Maglie

Domenica 8 marzo, nello spazio “Daimon” all’Auditorium Cezzi di Maglie, il sociologo Walter Spennato presenta il suo libro “Nella casa delle nuvole rovesciate”

MAGLIE –  Racconta un microcosmo di umanità, quella che vive ai margini della società, in una comunità residenziale dove le vite fragili si intrecciano tra speranze disilluse e resistenze quotidiane Walter Spennato nel suo libro “Nella casa delle nuvole rovesciate” che presenta domenica 8 marzo, alle ore 19, a Maglie, all’Auditorium Cezzi, appuntamento inserito nella programmazione di “Daimon”, il progetto della cooperativa Ventinovenove vincitore del bando Luoghi Comuni.

Dialoga con l’autore la docente Giuliana Coluccio; modera Silvia Giaffreda, responsabile della comunicazione della cooperativa Ventinovenove. Letture a cura degli attori di Ventinovenove Mary Negro, Gabriele Polimeno e Patrizia Ponzetta.

“Nella casa delle nuvole rovesciate” pala di solitudini condivise, di persone che affrontano la propria esistenza in un equilibrio precario tra normalità e disagio psicologico, e di relazioni che, pur nella loro difficoltà, mantengono un’intima forza.

Ogni capitolo è un frammento di vita che svela la complessità dell’animo umano, lontano dalle facili consolazioni. Senza retorica, l’autore esplora la condizione di chi è marginale, restituendogli dignità e voce. Un libro che scuote e provoca, costringendo il lettore a riflettere sull’autenticità della propria esistenza e sulla fragilità dell’essere umano, spesso invisibile agli occhi di una società che preferisce non vedere.

Walter Spennato, sociologo ed educatore, coordina la Casa per la vita “Artemide” di Racale, in provincia di Lecce. Da anni si dedica al disagio psichico, all’inclusione sociale e alla realizzazione di progetti di Terapia Emotiva. Per Besa sono uscite tre raccolte di racconti, contraddistinte da uno stile ironico, provocatorio e tagliente: “Piccoli omicidi del cazzo”, “Quanto mi dai se ti uccido?”, “Piccole storie finite male”. È l’ideatore del progetto di arte pubblica “Questo non è un poster”, con cui promuove campagne di sensibilizzazione contro lo stigma.

Ingresso gratuito.

Info e prenotazioni: 353/4294041; 339/5745559; 329/3345515; daimon@29nove.com; www.29nove.com