Tavola rotonda promossa da Fiat, al Comune di Bari la bandiera di Comune Ciclabile

26
galasso alla tavola rotonda promossa da fiab

“L’urgenza dell’indipendenza energetica: per una rapida trasformazione della mobilità”

BARI – Si è tenuta questa mattina, nella sala videoconferenze del Rettorato del Politecnico, la tavola rotonda dal titolo “L’urgenza dell’indipendenza energetica: per una rapida trasformazione della mobilità”, organizzata da FIAB (Federazione italiana Ambiente e Bicicletta) in collaborazione con Politecnico di Bari, Anci e Città Metropolitana di Bari nell’ambito del progetto “Comuni Ciclabili”, che intende incentivare i Comuni italiani ad adottare politiche a favore della mobilità ciclistica premiando l’impegno di chi ha già messo in campo iniziative bike-friendly.

L’incontro, moderato dalla giornalista RAI Maria Grazia Lombardi, si è aperto con i saluti del rettore Francesco Cupertino e ha visto gli interventi, tra gli altri, dell’assessori ai Lavori pubblici e alla Mobilità del Comune di Bari Giuseppe Galasso, del direttore generale di Asset Regione Puglia Elio Sannicandro, del presidente FIAB Alessandro Tursi e dei rappresentanti di Anci Mobilità e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile.

Al termine della tavola rotonda si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati del progetto: al Comune di Bari, rappresentato dall’assessore Galasso, è stata consegnata la bandiera di “Comune ciclabile”.

Siamo soddisfatti di questo riconoscimento qualificato, che premia l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte della mobilità dolce, ciclistica e sostenibile – commenta Giuseppe Galasso -. A Bari da tempo abbiamo scelto di condividere obiettivi e proposte con la nascente consulta per la Mobilità sostenibile, mettendo a frutto questa fase in cui disponiamo di finanziamenti dedicati e progettualità avanzate. Siamo consapevoli che la strada da percorrere per una città pienamente bike friendly è ancora lunga, ma continueremo a lavorare dialogando con le associazioni sui progetti in itinere e sugli assi da completare, coerentemente con il biciplan cittadino e metropolitano“.