Taranto, un albero per ogni bambino nato: “Bene la delibera della Giunta Comunale”

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Cittadinanzattiva chiede un piano partecipato di piantumazione

TARANTO – Cittadinanzattiva accoglie con soddisfazione la deliberazione con cui la Giunta Comunale di Taranto ha emanato un atto di indirizzo per la realizzazione della normativa che prevede la promozione del verde pubblico attraverso la piantumazione da parte del civico ente di un albero per ogni bambino nato o adottato. A Taranto gli alberi che verranno messi a dimora saranno due, uno per celebrare la vita e l’altro per ricordare la violazione dei diritti dei bambini di Taranto negli anni passati. “La piantumazione di un albero – commenta Angelo Fanelli, coordinatore dell’Assemblea Territoriale di Cittadinanzattiva e vice Segretario regionale – è un atto di speranza e ricchezza, pur nella semplicità del suo gesto. Significa mettere le radici, dare vita, saper attendere i tempi ed i ritmi della natura, una forma di rispetto di cui il nostro territorio ha fortemente bisogno. Bene l’atto di impegno della Giunta Comunale, ora bisogna dare concreta attuazione. Ci proponiamo fin da ora per collaborare con l’amministrazione e chiediamo che venga partecipato alla cittadinanza un piano di allocazione della piantumazione. Si tratta di un modo diverso di declinare la questione ambientale nella nostra città e, pertanto, per dare un segnale importante, auspichiamo la piantumazione di specie che permettano la bonifica naturale del terreno attraverso la fitodepurazione”.

Cittadinanzattiva Taranto a maggio di quest’anno ha avviato un’attività condivisa di partecipazione civica per verificare l’attuazione della Legge 113/1992 da parte del Comune di Taranto. Tanti cittadini si sono attivati, si sono informati, hanno scritto alle istituzioni e, soprattutto, hanno coinvolto i propri figli e delle scuole, ricevendo riscontro da parte del Ministero dell’ambiente che ha invitato il Comune di Taranto a rendere pubblico il bilancio arboreo.

Ho sentito il dovere di attivarmi – racconta Giovanna Rito, attivista di Cittadinanzattiva ed impegnata nelle politiche ambientali – perché sono la mamma di due bambini ed ho cercato di sensibilizzare altri genitori ed i loro figli. Lo scopo era quello di riempire la nostra città, altamente inquinata e con un elevatissimo numero di decessi e patologie legate all’inquinamento, di alberi e piante necessarie a mitigare il clima regolandone la funzionalità, a dare ossigeno alla nostra città e, soprattutto, ad abbattere le percentuali di polveri sottili nell’aria”.

Una delle attività principali delle associazioni rimane quella di dare impulso e sensibilizzare all’applicazione delle normative e, sulla questione del rispetto Legge 113/1992, Cittadinanzattiva continuerà a vigilare, affinché questo buon inizio propositivo della Giunta Comunale si traduca concretamente nella realizzazione delle disposizioni normative fino ad oggi disattese.