Taranto, l’assessore Scarpati e dell’assessore Viggiano a seguito del crollo del solaio

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Ecco il loro intervento

comune Taranto logoTARANTO – “Tragedia è stata sfiorata. Si è temuto il peggio- commenta l’assessore all’emergenza abitativa Francesca Viggiano-. “Con la collega Simona Scarpati, assessore ai Servizi Sociali, appena raggiunte dalla notizia, ci siamo subito portate in via D’Alo Alfieri 25, sul luogo del crollo del solaio per monitorare personalmente la situazione. Ciascuna per propria competenza abbiamo disposto di eseguire le dovute verifiche sulla staticità dell’immobile e, con il supporto del servizio sociale professionale, sulle condizioni socio-economiche dei due nuclei familiari residenti nella palazzina dichiarata inagibile a seguito del crollo del solaio.”
Nella stessa mattinata di oggi l’Assessore Viggiano e l’Assessore Scarpati si sono recate presso l’ospedale Santissima Annunziata dove sono stati trasportati alcuni componenti della famiglia, rimasti coinvolti nel crollo. “Volevamo accertarci personalmente delle condizioni di salute della famiglia- riferisce l’assessore Scarpati.- Siamo andate a far visita alla mamma e alla minore e abbiamo portato loro i saluti e la vicinanza del Sindaco, il quale si è impegnato personalmente a trovare le giuste soluzioni per assicurare un’abitazione sicura e dignitosa”.
La palazzina ora è stata completamente evacuata e procedono i lavori di messa in sicurezza dell’area. “Nel primo momento ci siamo preoccupate di conoscere subito e bene le condizioni di salute della famiglia e che non ci fossero feriti gravi. Ora si tratta di gestire un’emergenza sociale. Il caso dei due nuclei familiari residenti nel palazzo è stato preso in carico dall’amministrazione comunale.” Attualmente entrambi gli assessori sono al lavoro al fine di garantire nelle immediatezze una adeguata collocazione ai due nuclei familiari le cui abitazioni sono state dichiarate inagibili in seguito al crollo. Si tratterà di una soluzione di natura temporanea che consenta ai nuclei di superare il trauma e di non sospendere le attività quotidiane.