“Scenario di grande incertezza. La città disegni un domani diverso”

“Per Taranto serve una rifondazione economica, che segua il modello della tedesca Ruhr, che preveda una trasformazione progressiva delle attività, attraverso una programmazione mirata, da industriale altamente inquinante ad ambientalmente sostenibile – prosegue la deputata –. Si dia ossigeno all’agricoltura, alla pesca, all’artigianato. Si faccia del turismo, anche culturale, il punto di forza dell’economia. Serve un’inversione totale di marcia in tempi stretti. Lo Stato ha il dovere di valutare una exit strategy subito”.









