“Quando David Sassoli venne a Orsara”: il ricordo del sindaco Lecce

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david sassoli e tommaso lecce

Nel paese dell’Orsa bandiera a mezz’asta. Il racconto di quel 23 aprile 2012. Tommaso Lecce: “Mi disse ‘diventerai sindaco’ e dalla sua Toscana mi portò un regalo”

ORSARA DI PUGLIA (FG) – Era il 23 aprile 2012 quando David Sassoli si recò a Orsara di Puglia per sostenere la candidatura a sindaco dell’attuale primo cittadino Tommaso Lecce. “All’epoca“, ricorda Tommaso Lecce, “era già parlamentare europeo. Non è da tutti dare la propria disponibilità a fare migliaia di chilometri per venire in un piccolo centro come Orsara di Puglia“, aggiunge il sindaco. “Lo ricordo come una persona di rara umiltà e cordialità. Mi portò in regalo una bottiglia di Chianti dalla sua Toscana e mi disse ‘tu diventerai sindaco’. Ebbe ragione“.

Fece una breve visita al centro storico, era curioso, interessato a tutto ciò che osservava, ci chiese di Orsara, dei tanti riconoscimenti che il nostro borgo aveva già ottenuto e che poi ha sempre confermato. Disse che i paesaggi dei Monti Dauni gli ricordavano la sua regione“.

Le foto di quella occasione, scattate nell’incontro che si tenne in un’aula consiliare piena di persone accorse ad ascoltarlo, raccontano di una giornata piena di partecipazione e di entusiasmo.

Era il suo modo di fare politica“, continua Tommaso Lecce, “pieno di garbo e di un’attenzione sincera per i più ‘piccoli’ e i meno rappresentati come i comuni dell’entroterra italiano. Nel suo intervento ci parlò proprio di questo, dell’Europa e del ruolo dell’Unione per rilanciare le aree interne, le zone montane e rurali, i piccoli comuni che sono sempre stati la spina dorsale del vecchio continente. Oggi perdiamo una figura di eccezionale umanità, un esempio di buona politica, un uomo che con gentilezza e determinazione è stato sempre al servizio dell’Italia, dapprima raccontandola come giornalista, poi valorizzandone il ruolo in Europa, da europeista convinto. Per questo oggi il Comune di Orsara di Puglia esporrà la bandiera a mezz’asta, in questo modo vogliamo dare il nostro ultimo saluto a un grande italiano. Ciao David“.