Porto di Bari: approvato il progetto esecutivo del nuovo terminal

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Entro due anni, Bari avrà una struttura per l’accoglienza ai turistiavveniristica funzionale ed ecosostenibile, aperta alla città

BRINDISI – Nei giorni scorsi, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) ha pubblicato la determina a contrarre, firmata dal presidente Ugo Patroni Griffi, relativa ai “Lavori di realizzazione di un terminal passeggeri sulla banchina 10del porto di Bari”, intervento inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2021 – 2022 – 2023.

Attraverso l’atto, viene approvato il progetto esecutivo e il quadro economico si dà avvio alle procedure di gara per l’esecuzione dei lavori.

Si conclude, pertanto, la fase riservata alla progettazione e inizia, l’ultima, quella relativa all’evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori che prevede l’aggiudicazione secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Il nuovo terminal, il cui cantiere, nelle intenzioni dell’Ente, sarà avviato già nella prossima primavera, sorgerà sulla banchina 10 del porto. Sarà una struttura moderna e funzionale che si svilupperà su una superficie di circa 3.000 mq. L’importo complessivo previsto è di circa 9 milioni di euro.

La caratteristica principale della struttura sarà la sua polifunzionalità, atteso che, oltre ad essere utilizzata meramente per l’accoglienza dei passeggeri, potrà ospitare diverse funzioni sociali. L’opera, infatti, nelle intenzioni dell’AdSPMAM, potrà essere ospitare, anche, eventi, conferenze e incontri, in quanto l’area di attesa interna al terminal può facilmente essere trasformata, all’occorrenza, in una sala polivalente.

Tale versatilità sarà ulteriormente esaltata dalla superficie di copertura, interamente attrezzata, quasi a divenire una quinta facciata dell’intero edificio. Nel progetto sono stati applicati i più moderni standard di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, i materiali utilizzati e le tecniche scelte saranno in linea con i dettami previsti dall’architettura bioclimatica.

Entro due anni,– commenta il presidente Patroni Griffi- Bari avrà un nuovo terminal, accogliente, moderno e funzionale, al servizio sia del traffico passeggeri sia del traffico crocieristico, il cui trend positivo sarà ulteriormente alimentato grazie al miglioramento delle strutture ricettive e dall’offerta di nuovi servizi portuali. Se in questi ultimi anni ci siamo imposti nel network crocieristico come porto di riferimento, la realizzazione di una struttura così accogliente e funzionale potenzierà vertiginosamente l’appeal del porto. Un risultato impossibile senza quella straordinaria sinergia di intenti intessuta con tutti i soggetti coinvolti, in primis la Città Metropolitana di Bari. Il nuovo terminal – conclude il Presidente- andrà a corroborare il già forte legame porto-città, candidandosi a diventare parte attiva e dinamica del centro urbano e della vita sociale cittadina”.

Attraverso la realizzazione di quest’opera– commenta il sindaco di Bari, Antonio Decaro- il porto di Bari diventerà una scalo moderno, efficiente e accessibile nonché punto di riferimento dell’Adriatico e del mediterraneo per i flussi turistici da crociera – commenta Decaro -. A questo si aggiunge la possibilità che il nuovo terminal a tutti gli effetti diventi parte integrante della città e delle sue attività attraverso la realizzazione di importanti spazi da mettere a disposizione di imprese e associazioni. Oggi il nostro porto non esprime ancora tutto l’enorme potenziale che ha per la città. Bari grazie anche ad opere come questa e ad una politica di connessione strategica con questi spazi può davvero avviare una nuova fase di rilancio turistico, culturale ed economico”.

Il Dipartimento Gare dell’Ente procederà, nei primi mesi del prossimo anno, alla emissione del bando.