Ogni mercoledì e domenica “Meditazione Mediterranea” al Castello di Gallipoli

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GALLIPOLI (LE) – Per una remise en forme estiva completa, ogni mercoledì alle 19 e ogni domenica alle 10, il Castello di Gallipoli, gestito dall’agenzia di comunicazione Orione Srl di Maglie con la direzione generale di Luigi Orione Amato e la direzione artistica di Raffaela Zizzari, propone Meditazione mediterranea, appuntamento bisettimanale a cura di Ilaria Mancino che unisce la tradizione dello yoga con le riflessioni della filosofia della Magna Grecia (info e prenotazioni 3492116942). Una sessione di esercizi, respirazione, meditazione sul tema “Governo le mie decisioni e riconosco ciò che mi è favorevole” che diventa il miglior viatico per tonificare corpo e spirito e focalizzare gli obiettivi. “Concentrati come siamo, a notare sempre ciò che ci ostacola, facciamo fatica a focalizzarci su ciò che ci è favorevole. E non si tratta di ridurre le proprie aspettative e accontentarsi, ma di capire che la nostra vita ci appartiene e ogni cosa che arriva, arriva per noi”, sottolinea Ilaria Mancino. “Utilizzare le risorse per realizzare il nostro progetto interiore richiede la capacità di accettare il fatto che l’equilibrio è instabile. E tuttavia proprio governando l’instabilità noi possiamo vedere e trarre profitto da altri punti di vista. Attraverso gli esercizi, il movimento armonico e la meditazione impareremo a fermarci e ad ascoltare il cuore. Fermarsi richiede di accogliere l’instabilità e, quindi superare la paura sviluppando la fede in noi stessi e nel nostro cuore. Ogni incontro è una goccia pura, progettata per dare benessere: sensazione di relax alla mente e libertà al corpo”.

Per tutta l’estate (luglio e agosto dalle 10 alle 24 – ingresso 7 euro/ ridotto 5 euro) nell’antico maniero sarà possibile vistitare la mostra “Castello di Gallipoli – Un mare di storie. Un viaggio experience”, prodotta da Orione e curata da Creation, che fa parte di un progetto più ambizioso finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito di “Custodiamo la cultura in Puglia 2021 – misure di sviluppo per lo spettacolo e le attività culturali”, e realizzato in sinergia con l’Amministrazione Comunale. La mostra – aperta fino al 14 novembre – è un nuovo modo di coinvolgere il visitatore, un salto sorprendente dal passato al futuro per un’esperienza unica da vivere. Il viaggio emozionale sarà “accompagnato” dall’incontro “virtuale”, nelle sale del piano terra che si affacciano sulla Piazza d’armi, con tre importanti personaggi storici che hanno caratterizzato la storia di Gallipoli: il famoso architetto, ingegnere e pittore toscano Francesco di Giorgio Martini (1439 – 1501), il paesaggista Jakob Philipp Hackert (1737-1807) e la “zarina” Caterina II, imperatrice di Russia (1729 – 1796). Il percorso culmina nella sala ennagonale, un gioiello raro e unico esempio di architettura militare di tale forma e dimensione, con un diametro di 20 e un’altezza di 10 metri, con un avvolgente spettacolo “fulldome experience”. Una proiezione a 360° emozionerà il pubblico con un videomapping animato sull’epoca d’oro di Gallipoli e sul suo “mare di storie” passando per il racconto dei tre “compagni di viaggio” e arrivando anche a “visitare” alcune delle bellezze architettoniche del centro storico come la concattedrale di Sant’Agata e Santa Maria della Purità. Dopo il successo degli anni scorsi e accogliendo le richieste di turisti e visitatori, proseguono inoltre i Martedì della Taranta, appuntamento settimanale con la musica popolare salentina.

Il Castello di Gallipoli dopo decenni di chiusura e incuria, da luglio 2014 accoglie turisti provenienti da tutto il mondo, dalla Puglia e dal Salento, e i cittadini che da troppo tempo vedevano negata la possibilità di apprezzare sale, torrioni, gallerie, corridoi, di ammirare la bellezza della luce del sole sulle pareti dell’atrio e il panorama mozzafiato che regalano le terrazze circondate dal mare Jonio. Tra le mostre ospitate la personale di e con Michelangelo Pistoletto nell’estate 2015; “I porti del Re, Jakob Philipp Hackert dalla Reggia di Caserta al Castello di Gallipoli”, che nel 2017 ha consentito di esporre preziosissime tele settecentesche che rappresentano il passato e la storia del territorio; #Selfati nel 2018, inedita mostra dedicata interamente al selfie che ha ospitato per la prima volta in Puglia, la Venere degli Stracci, l’opera più celebre di Michelangelo Pistoletto; Lampante nel 2019, un racconto che celebrava “l’oro liquido” che, dall’inizio del XVI secolo, permise a Gallipoli di divenire la maggiore piazza europea per la produzione e la commercializzazione di olio lampante, “illuminando” le grandi Capitali europee, oltre a numerose collettive di artisti e fotografi pugliesi e non, concerti, spettacoli, presentazioni, visite teatralizzate e eventi privati. Il Castello è diventato un polo di attrazione aperto e funzionante nell’arco di tutto l’anno e grazie ai risultati economici dell’attuale gestione, dal 14 aprile 2016, è stato acquisito al Demanio del Comune di Gallipoli, permettendo una disponibilità completa e indipendente del bene dal Demanio Statale.