
Agli indagati la Dda di Bari contesta i reati, tutti con aggravante mafiosa, di tentato sequestro di persona, lesioni personali aggravate, tentato omicidio aggravato, detenzione e porto illegali di armi da fuoco, ricettazione e induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria. E’ stato poi catturato anche il nono indagato nell’inchiesta della Dda di Bari. Secondo gli inquirenti il gruppo mafioso voleva punire il pusher perché spacciava droga nel quartiere Palese, senza la preventiva autorizzazione del clan.









