“Elogio dell’ignoranza e dell’errore”: lectio scenica di e con Gianrico Carofiglio a Bitritto

Il 13 Febbraio prossimo, al Palatour di Bitritto, un format teatrale  tra parola, riflessione e narrazione con uno degli autori italiani tra i più letti e stimati

BITRITTO (BA) – Venerdì 13 febbraio, alle ore 21.00, il Palatour di Bitritto ospiterà “Elogio dell’ignoranza e dell’errore”, lectio scenica di e con Gianrico Carofiglio, autore tra i più letti e stimati della narrativa e della saggistica italiana contemporanea. In un format teatrale originale, che unisce parola, riflessione e narrazione, Carofiglio accompagna il pubblico in un percorso tanto controintuitivo quanto illuminante, dedicato a due concetti spesso guardati con sospetto: l’ignoranza e l’errore. Lo spettacolo è tratto dall’omonimo libro dell’autore, pubblicato da Giulio Einaudi Editore.

Nel pensiero comune, biasimare gli errori e stigmatizzare l’ignoranza rappresenta un comportamento virtuoso, un dovere etico e sociale. Ma le cose, suggerisce Carofiglio, potrebbero non essere così semplici. Con la sua consueta chiarezza espositiva e un uso sapiente delle fonti, l’autore barese costruisce una riflessione vivace e sorprendente, tra aneddoti personali, richiami alla storia del pensiero e incursioni nell’immaginario collettivo. In questo racconto, l’ignoranza non è assenza di sapere ma consapevolezza del limite, e l’errore non è fallimento, bensì occasione per apprendere, cambiare, evolvere.

Lo spettacolo si sviluppa come un viaggio intellettuale e narrativo

che prende spunto da pensatori come Machiavelli, Montaigne e Michael Sandel, ma anche da figure provenienti dallo sport e dalla cultura popolare come Bruce Lee, Roger Federer e Mike Tyson. L’obiettivo non è difendere l’incompetenza o glorificare l’approssimazione, ma restituire dignità e valore a due aspetti costitutivi dell’esperienza umana, troppo spesso liquidati con superficialità. In un tempo che chiede perfezione, efficienza e rapidità, “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” invita a rallentare e a considerare quanto possa essere rivoluzionario – e profondamente umano – riconoscere di non sapere, cambiare idea, imparare da ciò che non ha funzionato.

Gianrico Carofiglio, autore dello spettacolo e interprete in scena, è nato a Bari.

È stato magistrato, pubblico ministero specializzato in indagini sulla criminalità organizzata, consulente della Commissione parlamentare antimafia e senatore della Repubblica. Ha esordito nella narrativa nel 2002 con “Testimone inconsapevole”, primo romanzo della fortunata serie dedicata all’avvocato Guido Guerrieri. Tra i suoi titoli più celebri si contano anche “Il passato è una terra straniera”, “Il silenzio dell’onda”, “Le tre del mattino” e “La disciplina di Penelope”, oltre ai saggi “La nuova manomissione delle parole”, “Della gentilezza e del coraggio” e lo stesso “Elogio dell’ignoranza e dell’errore”.

I suoi libri, tradotti in numerosi paesi, sono disponibili anche in versione audiolibro letta dall’autore stesso. Da alcune sue opere sono stati tratti film e serie di successo. Conduce inoltre il programma televisivo “Dilemmi”, giunto alla quarta edizione, e tiene regolarmente conferenze e laboratori sulla scrittura e il linguaggio nelle più prestigiose università italiane e internazionali.

“Elogio dell’ignoranza e dell’errore” al Palatour si preannuncia come un evento folgorante per chi ama il pensiero critico, il buon teatro di parola e la narrazione capace di generare consapevolezza. Una serata che, con rigore e ironia, celebra la fragilità come occasione di crescita e invita a riscoprire il potere del dubbio.