“Bene ricollocamento ex Tct, ora mettere turbo e rilancio”

“Parallelamente al potenziamento dell’infrastruttura portuale, a partire dal terminal container, deve essere perseguito un secondo obiettivo, quello dell’utilizzo intensivo della banchina ex torpediniere da parte delle imbarcazioni turistiche – prosegue Labriola –. Si tratta di un mercato in espansione, che se adeguatamente sostenuto potrebbe portare a Taranto risorse importanti. Ma perché ciò accada bisogna fare sistema. A distanza di 24 anni dal protocollo del 1992 sembra che finalmente qualcosa stia cambiando. Porto e città sono un tutt’uno, il futuro dell’uno è indubbiamente legato a quello dell’altra. Non si perda l’occasione di portare a termine il percorso di cambiamento intrapreso”.








