Katia Orlandi: “I dati positivi sulle presenze turistiche non siano un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre meglio. Le nostre idee per il rilancio del turismo a Trepuzzi”

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katia orlandi

TREPUZZI (LE) – Raccogliamo con soddisfazione i dati snocciolati dall’Osservatorio regionale sul Turismo che parlano di un’estate 2021 da tutto esaurito in Puglia: +45% degli arrivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente con Lecce che registra l’incremento maggiore da gennaio a luglio 2021 (+109mila arrivi).

Dati positivi che mettono in evidenza l’importanza di continuare a puntare su un settore diventato volano dell’economia pugliese e salentina nonché leva capace di garantire indotto, occupazione e crescita e al contempo rendono ancora più evidente il prezzo pagato da territori come Trepuzzi la cui Amministrazione, più che a creare indotto per la città e a sviluppare un modello, ha impiegato 5 anni ad autocelebrarsi e rendere evidenti debolezze, potenziali inespresse e non sfruttati.

Noi vogliamo invertire la rotta con una visione a medio-lungo periodo, un piano di rilancio strategico volto a rilanciare il turismo e renderlo una vera e propria risorsa che metta a sistema che abbiamo: il mare, la cultura, la storia e la natura del nostro territorio.

Ecco alcuni punti del nostro programma di rilancio:

– Daremo vita a un Piano strategico per il Turismo, creeremo un brand per Trepuzzi/Casalabate e faremo rete con i Comuni limitrofi per la creazione di un più ampio e identitario brand Nord Salento al fine di aumentare la permanenza dei turisti.

– Applicheremo la Carta dei servizi degli uffici IAT della Regione Puglia, per creare un front-office con il duplice compito di assicure al turista un adeguato livello d’informazione, accoglienza e assistenza e al contempo ricevere input utile per aumentare sempre di più il livello turistico del nostro territorio.

– Ci faremo promotori di una rete di Ospitalità diffusa, tramite la creazione di un vero “albergo diffuso” al centro del paese; inoltre daremo propulsività commerciale a B&B e case vacanze esistenti, per allungare la stagionalità e legarla al prodotto culturale “Lecce città del Barocco”.

– Apriremo una cabina di regia che governi il comparto turistico e ricettivo, attraverso portali e social media, per promuovere luoghi d’interesse, peculiarità del territorio, prodotti tipici, eventi e manifestazioni.

– Istituiremo un vero servizio di “navetta” per collegare tutto l’anno, non solo nel periodo estivo, Trepuzzi alla marina di Casalabate.

– Riavvolgeremo il nastro di Bande a Sud, manifestazione nata sotto i migliori auspici e diventata nel tempo una passerella di artisti costosissimi e slegati dalla mission divulgativa iniziale della manifestazione. Faremo di bande a Sud un vero contenitore culturale capace di divulgazione la cultura musicale popolare e la tradizione bandistica secondo un asse realmente interessante per gli appassionati dell’intera area mediterranea, attraverso un lavoro continuativo lungo tutto l’anno e con eventi invernali riconducibili al tema dell’anno.

– Costruiremo un filo conduttore per legare le celebrazioni della Madonna Assunta a quelle di San Raffaele, con una programmazione che comprenda integralmente i mesi compresi fra giugno e ottobre, periodo accomunato dalla mitezza del clima e ideale per sviluppare un percorso turistico, sportivo, ricreativo, musicale e culturale completo e omogeneo. Solo così potremo ambire a una ricaduta turistica reale, anticipando l’estate e candidando il nostro Comune a meta turistica ideale, forti di una prossimità con Lecce fino ad oggi poco e mal sfruttata.

– Costruiremo e pubblicizzeremo, su un portale turistico creato ad hoc, una serie di itinerari paesaggistici e naturalistici che valorizzino le “architetture minori” di cui il nostro comune, così come quelli del circondario, sono ricchi. Ci adopereremo per costruire relazioni con gli altri Comuni del Nord Salento che siano associative, non competitive, nella convinzione che solo facendo rete si possa rendere appetibile l’intero territorio.

Questa è la nostra sfida in positivo per riportare al centro del rilancio economico ed occupazionale del nostro territorio cultura e turismo, che sono le vocazioni di questa terra. Per farlo metteremo a sistema quello che abbiamo, trasformando i beni materiali e immateriali in risorse.

Questo, più che i vuoti proclami, potrebbe essere un modello su cui lavorare con l’unico obiettivo di attrarre turisti e servire seriamente la comunità trepuzzina.