La mostra è organizzata dal Comune di Vieste in collaborazione con la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dalle cui collezioni provengono tutte le opere esposte, con la cura scientifica di Lorenzo Canova, professore di storia dell’arte contemporanea all’Università del Molise e membro del comitato scientifico della stessa Fondazione, e la direzione artistica di Giuseppe Benvenuto.
Per de Chirico il Mediterraneo è insieme luogo reale e simbolico: il mare che unisce Grecia e Italia e, allo stesso tempo, lo spazio culturale in cui si sono formate alcune delle più importanti tradizioni artistiche europee. In questo orizzonte di memoria e di mito la pittura diventa uno strumento per interrogare la storia dell’arte e la dimensione più profonda dell’esperienza umana.
La mostra è dedicata alla memoria di Jole de Sanna (1947–2004), storica dell’arte di origine pugliese e tra le più importanti interpreti dell’opera di de Chirico, che con la mostra Metafisica del Mediterraneo del 1998 ha contribuito a mettere in luce il ruolo centrale del mare nella visione dell’artista, inteso come luogo della mente e della memoria.
presenta opere realizzate tra gli anni Quaranta e Sessanta, quando de Chirico riscopre la grande tradizione della pittura europea e dialoga con maestri come Tiziano, Rubens e Velázquez. In questi anni l’artista rivendica il valore della storia dell’arte e della tecnica pittorica, tornando a confrontarsi con la materia e con il colore. Cavalli sul mare, bagnanti e paesaggi luminosi restituiscono una dimensione in cui il Mediterraneo appare come luogo delle origini e della memoria della pittura.
La seconda sezione, Il mare della mente, è dedicata alla stagione della Neometafisica, in cui de Chirico riprende e trasforma i temi della sua pittura metafisica: manichini, archeologi, gladiatori e stanze enigmatiche diventano protagonisti di nuove immagini cariche di mistero. Il mare assume qui il valore di spazio mentale e simbolico, un paesaggio della memoria in cui il tempo sembra sospeso. Opere come i celebri Bagni misteriosi, dove il parquet si trasforma in una superficie marina immaginaria, mostrano come il Mediterraneo diventi sempre più una dimensione interiore della pittura.
Giorgio de Chirico e Padre Pio, dedicata alla dimensione spirituale della ricerca dell’artista. Il nucleo dell’esposizione è costituito dai disegni preparatori per La Salita al Calvario, il principale dipinto sacro di de Chirico, oggi conservato presso la sua tomba nella chiesa romana di San Francesco a Ripa.
Realizzata negli anni della Seconda guerra mondiale e del dopoguerra, l’opera nasce da una riflessione sempre più intensa sul significato spirituale della pittura. I disegni preparatori e le fotografie delle diverse versioni del dipinto documentano il processo meditativo che conduce l’artista a porre al centro della composizione la figura di san Francesco.
Questo orientamento è testimoniato anche dalla presenza, documentata già negli anni Cinquanta, di una statuetta di san Francesco e di un santino di Padre Pio tra gli oggetti del suo studio romano, accanto al cavalletto e alla scatola dei colori. Presentata a Vieste, alle porte del Gargano e a poca distanza da San Giovanni Rotondo, questa sezione stabilisce un dialogo diretto con il territorio che ospita la mostra e con la tradizione spirituale francescana.
Collocata di fronte al mare del Gargano, Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo restituisce così alla pittura del Maestro il suo orizzonte naturale: quel Mediterraneo che per de Chirico fu insieme luogo della memoria, della storia dell’arte e del mito, uno spazio simbolico in cui passato e presente continuano a incontrarsi e a interrogare l’enigma del mondo.
Museo Civico Archeologico “Michele Petrone” di Vieste
23 maggio – 27 settembre 2026
Cura scientifica di Lorenzo Canova – Direzione artistica di Giuseppe Benvenuto
Orari e giorni di apertura
Maggio, giugno e settembre: dal martedì alla domenica, ore 18:00 – 22:00
Luglio e agosto: dal martedì alla domenica, ore 18:30 – 23:30
Chiusura settimanale: lunedì
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto: 7 € (residenti, over 65, under 18, studenti universitari, gruppi minimo di 10 persone)
Gratuito (bambini fino ai 12 anni non compiuti, persone con disabilità e un loro familiare o altro accompagnatore, guide turistiche nell’esercizio della propria attività professionale, giornalisti).
I biglietti saranno disponibili per l’acquisto in loco oppure online sul sito Ciaotickets.
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