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Al Barletta Piano Festival oggi il concerto-intervista di Carlo Boccadoro

Per il Barletta Piano Festival all’Hotel La Terrazza Carlo Boccadoro e la musica contemporanea. Nell’itinerario creativo del compositore, anche l’inedito «Foglio d’album Leaves»

BARLETTA – Il Barletta Piano Festival, diretto da Pasquale Iannone, dedica uno dei suoi appuntamenti più prestigiosi alla musica contemporanea, accogliendo una delle personalità più autorevoli e versatili del panorama musicale italiano. L’artista in questione è Carlo Boccadoro, compositore, pianista, direttore d’orchestra, ma anche saggista e instancabile divulgatore, protagonista di una serata che unisce il racconto della musica alla sua esecuzione con tre giovani talenti del pianoforte, Angelo Nasuto, Francesco Lomuscio e Modesto Picci.

L’evento, in programma oggi, martedì 4 agosto, alle ore 21.15, nel salone climatizzato dell’Hotel La Terrazza, si apre infatti con una conversazione tra Boccadoro e il giornalista Francesco Mazzotta. La formula è, infatti, quella del concerto-intervista che offre al pubblico l’occasione privilegiata di entrare nel laboratorio creativo del compositore. Attraverso il dialogo, la musica contemporanea rivela il proprio volto più accessibile: idee, ispirazioni, riferimenti culturali e processi compositivi diventano parte integrante dell’ascolto, trasformando la performance in un’esperienza immersiva nella quale parole e suoni si illuminano reciprocamente.

Punto culminante della serata sarà la prima esecuzione assoluta di «Foglio d’Album Leaves»

pagina pianistica commissionata dal Barletta Piano Festival allo stesso Boccadoro, che la interpreterà personalmente. Una nuova opera che testimonia la vocazione del Festival non solo alla valorizzazione del grande repertorio, ma anche alla promozione della creatività contemporanea attraverso il sostegno diretto ai compositori del nostro tempo.

Il programma propone poi un significativo itinerario nella produzione pianistica di Boccadoro, attraversando oltre trent’anni di attività creativa e mettendone in luce la straordinaria varietà espressiva. I tre giovani interpreti coinvolti daranno infatti voce a pagine appartenenti a diverse stagioni del suo catalogo, restituendo un ritratto sfaccettato di una scrittura sempre riconoscibile, capace di coniugare rigore costruttivo, fantasia timbrica, energia ritmica e una costante tensione narrativa.

Angelo Nasuto interpreterà «Luci d’Inverno» (1988-1993), tra le opere che testimoniano gli esordi maturi del compositore, accostata a «Cruel Beauty» (2011), lavoro che riflette una cifra ormai pienamente consolidata. Francesco Lomuscio affronterà la «Seconda Sonata» (2012), pagina di grande impegno pianistico nella quale convivono slancio virtuosistico, articolazione formale e intensa ricerca espressiva. Sarà infine Modesto Picci a chiudere il percorso con «Felix» (Cinque pezzi dedicati ai bambini, 2000), una raccolta nella quale affiorano leggerezza, ironia e gusto narrativo, seguita dalle «Midnight Variations» (2000-2001), parte di un ampio progetto con il quale il pianista Emanuele Arciuli chiese a vari compositori, italiani e americani, di elaborare una serie di variazioni sul celebre tema jazz «’Round Midnight» di Thelonious Monk.

La serata offre così una prospettiva privilegiata sull’universo artistico di Carlo Boccadoro, figura che da oltre tre decenni occupa un ruolo centrale nella vita musicale italiana ed europea. Nato a Macerata nel 1963 e formatosi al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano, Boccadoro è tra gli autori italiani più eseguiti a livello internazionale. Le sue composizioni hanno trovato spazio nelle più prestigiose istituzioni concertistiche, dal Teatro alla Scala alla Biennale di Venezia, dal Barbican Centre di Londra al Musikverein di Vienna fino al Concertgebouw di Amsterdam.

La sua attività si distingue per una rara capacità di attraversare linguaggi e contesti differenti: compositore di musica sinfonica, cameristica, operistica e teatrale, direttore d’orchestra richiesto dalle maggiori compagini italiane e internazionali, pianista impegnato nella diffusione della musica d’oggi, Boccadoro ha saputo costruire un percorso artistico libero da steccati estetici, collaborando con interpreti provenienti dagli ambiti più diversi, da Riccardo Chailly a Beatrice Rana, da Gianandrea Noseda a Paolo Fresu, fino a Franco Battiato.

Determinante è stato anche il suo ruolo nella diffusione della musica contemporanea attraverso «Sentieri selvaggi», ensemble da lui co-fondato e diretto artisticamente dal 1997, con il quale ha promosso centinaia di prime esecuzioni assolute contribuendo in maniera decisiva alla crescita del repertorio contemporaneo italiano. Parallelamente, la sua intensa attività editoriale e divulgativa, attraverso libri, programmi radiofonici e collaborazioni con importanti testate culturali, ne ha fatto una delle voci più autorevoli nel racconto della musica al grande pubblico.

Il Barletta Piano Festival è organizzato dagli Amici della Musica «Mauro Giuliani» presieduti da Francesco Caporale con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia nell’ambito del progetto sostenuto con risorse POC Puglia 2021-2027, Linea di intervento 6.2 ‘Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti’, a valere sull’Avviso pubblico con procedura valutativa a sportello per il sostegno alle attività di Spettacolo dal vivo – Triennio 2025-2027 della Sezione Economia della Cultura della Regione Puglia, del Comune di Barletta e una serie di sponsor privati.

Info 347.6194215 – barlettapianofestival.it.

Redazione Puglianews24
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