Fori Festival dal 30 agosto al 25 ottobre 2026

Al via la seconda edizione di Fori Festival: creatività giovanile e rigenerazione territoriale a San Vito dei Normanni, Carovigno, Brindisi, Francavilla Fontana e San Michele Salentino

SAN VITO DEI NORMANNI – Prende il via Fori Festival 2026, seconda edizione del progetto diffuso dedicato alla scena contemporanea under 35, alla partecipazione culturale e alla rigenerazione dei territori dell’Alto Salento. Il primo appuntamento pubblico sarà martedì 1° settembre 2026 alle ore 19.00 presso La Saletta, in Via Cavour a San Vito dei Normanni, con un incontro di presentazione del festival, del programma artistico e della rete di realtà coinvolte nell’edizione 2026.

Da fine agosto a ottobre, Fori Festival attraverserà San Vito dei Normanni, Carovigno, Brindisi, Francavilla Fontana e San Michele Salentino, costruendo una costellazione di luoghi, artisti, comunità e linguaggi contemporanei. Dopo la prima edizione, il progetto torna ampliando la propria dimensione territoriale e confermando l’intenzione di non essere semplicemente un cartellone di spettacoli, ma un ecosistema culturale diffuso, capace di mettere in relazione artisti, istituzioni, scuole, spazi sociali e pubblici diversi.

Il nome stesso del festival richiama questa vocazione: il “foro” è inteso come apertura, varco, punto di passaggio, uno spazio attraverso cui far entrare la luce e aprire nuove possibilità di relazione. Da questa immagine nasce un progetto che vuole creare connessioni tra territori e linguaggi contemporanei, trasformando teatri, piazze e luoghi di comunità in presidi temporanei di immaginazione e cittadinanza culturale.

L’edizione 2026 si articola lungo tre direttrici principali

spettacoli, residenze artistiche e progetti speciali. Al centro resta il sostegno alla scena emergente nazionale, con particolare attenzione ad artisti e artiste under 35, e la volontà di portare i linguaggi della contemporaneità fuori dai circuiti consueti, favorendo un confronto diretto con i territori dell’Alto Salento.

La programmazione attraversa teatro contemporaneo, danza, performance musicale, teatro ragazzi, drammaturgia fisica, poetry slam, pratiche partecipative e ricerca interdisciplinare, alternando opere compiute, processi di creazione, restituzioni pubbliche e percorsi sviluppati a stretto contatto con le comunità locali.

Il calendario degli spettacoli prenderà ufficialmente il via il 5 settembre a San Vito dei Normanni con Generation Crash

e proseguirà fino al 25 ottobre, coinvolgendo numerosi artisti e compagnie della scena nazionale. Tra gli appuntamenti in programma figurano Il vento che abito di Antonella Germinali, MOR – Storia per le mie madri di Trento Spettacoli, Kurt Cobain di Marta Polidoro e Andrea Mattei, vincitore della Call FORI Festival 2026, Balloons di Ferrara Off APS, Tecniche di lavoro di gruppo di Pietro Cerchiello e i progetti dedicati alla danza, alla performance e al teatro per le nuove generazioni.

Un ruolo centrale sarà affidato anche alle residenze artistiche, che costituiscono uno degli assi fondamentali del progetto. FORI Festival si propone infatti come uno spazio nel quale le opere possano nascere, trasformarsi e incontrare il territorio prima di arrivare al pubblico: una vera e propria casa temporanea per artisti e artiste, fondata sui tempi della ricerca, della relazione e della creazione.

Accanto agli spettacoli e alle residenze trovano spazio i progetti speciali, pensati per rafforzare la dimensione partecipativa del festival: tra questi Woland – Alla ricerca della satira perduta al 100Lab di San Michele Salentino, Vicinato – Atto Precario Vivo del Collettivo EFFE allo Spazio DesTEENazione di Brindisi e ScenicaMente della Compagnia Menhir al Teatro Italia di Carovigno, percorsi che intrecciano creazione artistica, pratiche di comunità e intervento sociale.

Cuore operativo del festival sarà ancora una volta il Tex Teatro dell’ExFadda di San Vito dei Normanni

spazio di residenza, creazione, debutto e incontro tra artisti e pubblico. Accanto a San Vito dei Normanni, il festival coinvolgerà il 100Lab di San Michele Salentino, lo Spazio DesTEENazione di Brindisi, il Teatro Italia di Carovigno e il Teatro Virgilio di Francavilla Fontana, costruendo una programmazione realmente diffusa sul territorio.

FORI Festival è realizzato dall’Associazione culturale Teatro Menzatì ETS, con il contributo della Regione Puglia, attraverso i fondi della misura POC Puglia 2021-2027, e con il sostegno dei comuni coinvolti. Il progetto è inoltre sostenuto da una rete di collaborazioni territoriali, nazionali e internazionali che comprende, tra gli altri, Puglia Culture, Theatron 2.0, Compagnia Menhir, Coop Se Puede, Galattica Regione Puglia, Risonanze Network, Rete Giacimenti ed Europe Beyond Access.

La presentazione pubblica del 1° settembre rappresenterà dunque il primo momento di incontro con il territorio e l’occasione per raccontare nel dettaglio visione, programma e protagonisti della seconda edizione di FORI Festival.

Leggi programmazione completa: https://forifestival.it/spettacoli-2026/