In Piazza Vittorio Emanuele a Corato oltre al concerto Aperitivi in Jazz e il talk “L’Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio

L’impostazione dell’ottava edizione intreccia felicemente spettacoli dal vivo e valorizzazione della filiera enogastronomica locale attraverso precisi tratti distintivi:
– Jazz e Contaminazioni: un cartellone artistico di assoluto rilievo nazionale e internazionale che spazia dal jazz classico al soul e all’R&B, fino alla bossa nova e alle sonorità mediterranee ed etniche.
– Valorizzazione delle Eccellenze e Sostenibilità: incontri sul tema della sostenibilità alimentare, della qualità nutrizionale, affiancati da degustazioni d’autore in collaborazione con produttori, cantine e chef locali. Nelle serate del 29 e 30 agosto, Piazza Vittorio Emanuele ospiterà approfondimenti critici ed esibizioni dedicate alla promozione della cultura agroalimentare. In particolare, il talk “L’Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio” in programma sabato 29 agosto e il Cooking Show a cura del Pastificio Granoro in collaborazione con “Il Pentolo” dello chef Antonio Reale in programma domenica 30 agosto.
– Aperitivi in Jazz, l’attesa diventa piacere:
Prima di ogni concerto, GustoJazz propone i suoi ormai celebri “Aperitivi in jazz”, realizzati in collaborazione con i locali, bar, pizzerie e ristoranti del centro storico.
Ogni serata inizia con un assaggio della gastronomia locale, che diventa antipasto di emozioni, momento di incontro tra pubblico, artisti, cittadini e turisti. È qui che la cucina mostra la sua anima più creativa e sperimentale, grazie all’apporto di chef, produttori e artigiani che sanno reinventare la tradizione senza tradirla, valorizzando ingredienti semplici, stagionali, autentici. Da giovedì 27, ogni sera a partire dalle 20.00 si terranno appuntamenti enogastronomici e degustazioni a cura di After, Il Toscano, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega di Gigi, Sudivino, Terra Maiorum.
– Accessibilità e Inclusione: tutti gli eventi sono gratuiti, ideati per garantire la fruizione a tutta la cittadinanza e ai flussi turistici.
PROGRAMMA
Sabato 29 Agosto, Piazza Vittorio Emanuele
ore 20.00 Aperitivi in Jazz
ore 20.00 Talk “L’Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio”.
Interventi: Tommaso Loiodice (Presidente UNAPOL e neopresidente FOOI) “Il valore dell’EVO per l’economia del territorio e le strategie di valorizzazione del comparto”.
Ottavia Grassi (Responsabile Prodotto Turistico – Agenzia Regionale Pugliapromozione) “L’EVO come ambasciatore del brand Puglia e come leva per un’offerta turistica esperienziale, permanente e integrata.”
Mariangela Azzariti (Servizio Promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari – Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, Regione Puglia) “Oleoturismo: requisiti, stato di attuazione della normativa regionale e opportunità concrete per imprese, frantoi e produttori.”
A introdurre e moderare il confronto il Prof. Alessandro Buongiorno (Docente di Economia del Turismo e Destination Management dell’Università degli Studi di Bari), con i saluti di Beniamino Marcone (Assessore alla Cultura, al Turismo e al Marketing territoriale della Città di Corato), e di Antonio Diaferia (Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Economico della Città di Corato).
ore 21.30 Concerto: CHIARA CIVELLO “Acustica Live”
Chiara Civello (voce, chitarra, piano, elettronica), Marco Acquarelli (chitarra), Livia de Romanis (violoncello), Simone Alessandrini (sax), Stefano Costanzo (batteria/percussioni).
L’artista italiana più internazionale (scoperta dalla Verve e lodata da Burt Bacharach) porta sul palco un viaggio acustico e confidenziale attraverso vent’anni di carriera tra jazz, bossa nova e canzone d’autore.
Il concerto in quintetto di Chiara Civello nasce dal suo progetto estivo “Acustica” in trio, e viene arricchito dalla presenza di Stefano Costanzo alle percussioni e Simone Alessandrini al sassofono.
Un concerto nel quale la musica, a metà tra improvvisazione e canzone, con qualche incursione di elettronica, dipinge paesaggi sonori che nascono e si dissolvono, seguendo un ritmo che sfida la linearità. La voce inconfondibile di Chiara, fragile e potente al tempo stesso, racconta la vulnerabilità, un’emozione che ci avvicina alla nostra essenza più profonda.
Ogni brano diventa un rifugio, un attimo di compresenza con sé stessi e con il suono collettivo, dove l’improvvisazione apre uno spazio di intimità, un dialogo non verbale che ci riporta al centro di noi stessi.










