Al Festival GustoJazz oggi il concerto di Joe Barbieri

In Piazza Abbazia a Corato dalle ore 20 Aperitivi in Jazz e alle ore 21.30 concerto di Joe Barbieri che presenta “Big Bang”, ingresso gratuito

CORATO – Continua ad illuminare il centro cittadino di Corato uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale e turistica pugliese: il Festival GustoJazz, la cui VIII edizione si è inaugurata mercoledì 26 agosto e prosegue sino a domenica 30 agosto, promosso e organizzato dall’Associazione Culturale “Art Promotion” ETS, riconosciuto tra i “Grandi Eventi” promossi dalla Regione Puglia e A.Re.T. Pugliapromozione con il sostegno del Fondo di Rotazione POC 2021-2027, e realizzato con il contributo della Città di Corato, Assessorato alle Politiche Culturali, Turismo e Marketing Territoriale.

“GustoJazz – dichiara il Direttore Artistico Alberto La Monica – con una visione fedele alla sua identità fondativa, propone un’esperienza culturale e sensoriale completa: non è soltanto un festival musicale e di promozione del patrimonio enogastronomico, ma uno spazio intergenerazionale aperto e inclusivo capace di accogliere un pubblico vasto, dagli amanti del jazz agli appassionati di ogni età. L’anima del Festival è la connessione tra cultura e comunità, tra suoni e luoghi, tra storie e sapori. Cinque serate di concerti d’eccezione ad ingresso gratuito, con star internazionali, narrazioni d’autore e percorsi del gusto, per valorizzare il territorio e la cultura della sostenibilità”.

L’impostazione dell’ottava edizione intreccia felicemente spettacoli dal vivo e valorizzazione della filiera enogastronomica locale attraverso precisi tratti distintivi:

– Jazz e Contaminazioni: un cartellone artistico di assoluto rilievo nazionale e internazionale che spazia dal jazz classico al soul e all’R&B, fino alla bossa nova e alle sonorità mediterranee ed etniche.
– Valorizzazione delle Eccellenze e Sostenibilità: incontri sul tema della sostenibilità alimentare, della qualità nutrizionale, affiancati da degustazioni d’autore in collaborazione con produttori, cantine e chef locali. Nelle serate del 29 e 30 agosto, Piazza Vittorio Emanuele ospiterà approfondimenti critici ed esibizioni dedicate alla promozione della cultura agroalimentare. In particolare, il talk “L’Olio EVO che crea valore. Identità, innovazione e marketing territoriale per il futuro del territorio” in programma sabato 29 agosto e il Cooking Show a cura del Pastificio Granoro in collaborazione con “Il Pentolo” dello chef Antonio Reale in programma domenica 30 agosto.

– Aperitivi in Jazz, l’attesa diventa piacere:

Prima di ogni concerto, GustoJazz propone i suoi ormai celebri “Aperitivi in jazz”, realizzati in collaborazione con i locali, bar, pizzerie e ristoranti del centro storico.
Ogni serata inizia con un assaggio della gastronomia locale, che diventa antipasto di emozioni, momento di incontro tra pubblico, artisti, cittadini e turisti. È qui che la cucina mostra la sua anima più creativa e sperimentale, grazie all’apporto di chef, produttori e artigiani che sanno reinventare la tradizione senza tradirla, valorizzando ingredienti semplici, stagionali, autentici. Da giovedì 27, ogni sera a partire dalle 20.00 si terranno appuntamenti enogastronomici e degustazioni a cura di After, Il Toscano, Pesce Fritto e Baccalà, La Bottega di Gigi, Sudivino, Terra Maiorum.
– Accessibilità e Inclusione: tutti gli eventi sono gratuiti, ideati per garantire la fruizione a tutta la cittadinanza e ai flussi turistici.

PROGRAMMA

Venerdì 28 Agosto, Piazza Abbazia
ore 20.00 Aperitivi in Jazz
ore 21.30 Concerto: JOE BARBIERI “Big Bang”
Joe Barbieri (chitarra e voce), Daniele Sorrentino (basso), Michele Santoleri (batteria), Andrea Rea (piano).
Una delle voci più eleganti della canzone d’autore e del world-jazz presenta il suo settimo album. Un viaggio poetico e ritmico in cui il jazz incontra lo swing, la bossa nova e le sfumature funk.
Con Big Bang, il settimo album di inediti, Joe Barbieri firma l’opera più luminosa della sua carriera, tornando alla scrittura originale dopo anni dedicati a omaggi, tradizioni e celebrazioni.
L’album conserva la cifra jazzistica e world-music, ma la declina con una leggerezza danzante che sfiora talvolta il pop più raffinato, senza mai abdicare al rigore compositivo.
Il titolo si fa metafora estesa dell’atto creativo: una deflagrazione iniziale da cui si genera un intero universo emotivo e sonoro.
Un concept unitario, formato da dieci brani in cui la dimensione del «cosmico» si riflette nella capacità di Barbieri di rintracciare nel quotidiano l’eco dell’infinito. Prendendo le mosse da una visione kantiana – quella del cielo stellato sopra di noi e della legge morale dentro di noi – «Big Bang» costruisce un lessico musicale che tiene insieme sofisticazione e accessibilità, profondità e levità.
In un’epoca frammentata, l’artista napoletano ci invita a cercare connessioni attraverso la musica, facendo del canto uno strumento di orientamento e di resistenza.
Questo lavoro è capace di unire le due orbite più care a Barbieri: l’infinitamente grande – il cosmo, l’astronomia, le leggi silenziose che governano l’universo – e l’infinitamente piccolo, ovvero quel microcosmo interiore che l’artista esplora da sempre con pudore e grazia. È un invito a guardare in alto per comprenderci più a fondo.