CIA Capitanata: “Il Consorzio di Bonifica punto di riferimento saldo e autorevole”

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“Bene il nuovo CDA, lavoro di squadra e ampia convergenza sulle priorità sentite dagli agricoltori”

FOGGIA – “CIA Agricoltori Italiani di Capitanata augura buon lavoro al presidente, Giuseppe De Filippo, e al rinnovato consiglio d’amministrazione del Consorzio per la bonifica della Capitanata. Congratulazioni ad Angelo Miano, eletto anch’esso all’unanimità quale nuovo vicepresidente, e a Raffaele Carrabba che a conferma della bontà del lavoro svolto nell’ultimo decennio è stato nuovamente eletto nel CdA. Il lavoro di squadra, ancora una volta, ci ha portati a un esito sul quale c’è stata un’ampia convergenza del mondo agricolo e istituzionale“.

Sono Nicola Cantatore e Michele Ferrandino, rispettivamente direttore e presidente di CIA Capitanata, a esprimere con queste parole la soddisfazione dell’organizzazione sindacale degli agricoltori per l’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio per la bonifica della Capitanata.

La nostra organizzazione vi è ben rappresentata, ma ciò che è ancora più importante, al di là delle logiche di bandiera, è che sul presidente e sull’organismo che lo coadiuverà abbiamo raggiunto un’intesa al cui centro sono state poste le esigenze di sviluppo del comparto primario“, hanno spiegato i dirigenti della declinazione foggiana di CIA Puglia.

In Puglia e in tutto il Sud, il Consorzio della Capitanata è un modello di buona gestione. Come ha evidenziato il presidente De Filippo a margine della sua elezione, esistono delle criticità ma c’è già una visione strategica su come affrontarle e superarle anche attraverso le opportunità offerte dal PNRR. L’obiettivo è quello di rispondere alle esigenze della più grande industria a cielo aperto della provincia di Foggia, una delle aree italiane più vocate all’agricoltura, con azioni che potenzino il patrimonio di infrastrutture, per aumentare e ottimizzare le risorse idriche a disposizione. Le grandi dighe, gli impianti e le condotte, la previsione di nuovi invasi, la tutela dell’equilibrio e della sicurezza idrogeologiche del territorio devono continuare a essere tra le priorità d’azione del Consorzio, saldo e autorevole punto di riferimento per il mondo agricolo“.