Castellana Grotte, contributo integrativo per il sostegno alle abitazioni in locazione anno 2018

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Domande fino al 6 dicembre

CASTELLANA GROTTE (BA) – Scadrà il prossimo mercoledì 6 dicembre 2019 alle ore 12.00 il termine ultimo per la presentazione della domanda per usufruire del contributo integrativo per il sostegno alle abitazioni in locazione per l’anno 2018, a favore delle famiglie di Castellana Grotte. Il tutto grazie al fondo nazionale di sostegno cofinanziato dalla Regione Puglia e dal Comune.

La Regione ha assegnato al nostro comune oltre 20.000 Euro ed il Comune ne ha stanziati altri 10.000, da ripartire tra tutti coloro che, in possesso dei requisiti previsti dal bando, ne facciano richiesta entro tale data. Un cofinanziamento voluto dall’Amministrazione Comunale che serve anche ad aumentare la premialità che la Regione già assegna alla nostra cittadina.

Possono presentare domanda per il contributo per il canone di locazione i cittadini che risiedono nel Comune di Castellana Grotte e che nell’anno 2018 dimostrino di aver preso in locazione un alloggio a titolo di abitazione principale con contratto regolarmente registrato, di non avere vincoli di parentela e affinità entro il secondo grado o di matrimonio con il locatore, di aver conseguito un reddito familiare annuo conseguito nel 2018 non superiore a 13.192,92 euro (Fascia A). Il contributo, in questo caso, viene assegnato se l’incidenza del canone di locazione sul Reddito risulti essere non inferiore al 14%. Altra possibilità è quella di avere un reddito del nucleo famigliare conseguito nel 2018 (il reddito di riferimento è quello definito dall’art.3, comma 1 lettera e) della L.R.n.10/2014 con le riduzioni previste dalla legge 457/78 art. 21 e successive modificazioni ed integrazioni), non superiore all’importo di Euro 15.250,00. In quest’ultimo caso il contributo non può essere superiore a Euro 3.098,74.

Il bando prevede altri requisiti che sono consultabili direttamente sul sito del Comune di Castellana Grotte o recandosi personalmente presso il settore Servizi Sociali in Piazza Municipio. Si ricorda inoltre che non saranno ammesse a contributo domande presentate da lavoratori autonomi o con Nucleo famigliare con reddito misto con una componente derivante da lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in una delle situazioni di particolare debolezza sociale di seguito riportate: tre figli minorenni a carico oppure presenza nel nucleo famigliare di ultrasessantacinquenne e/o di soggetto disabile (con disabilità superiore al 74%) oppure nucleo famigliare monogenitoriale o separato o divorziato oppure due figli maggiorenni disoccupati o studenti.

I fondi del contributo stanziati congiuntamente dallo Stato, dalla Regione Puglia e dal Comune – afferma l’assessore ai Servizi Sociali Maurizio Tommaso Pace – sono un segnale importante di forte attenzione verso quelle fasce della popolazione più bisognose di interventi concreti. Aiutare è il primo compito di una Amministrazione Comunale che voglia mettere al centro della sua azione la vita di tutti i suoi cittadini“.

Gli uffici del settore servizi sociali sono disponibili a fornire tutte le informazioni riguardo le modalità di presentazione della domanda di accesso al contributo.