Bari, il sopralluogo di Decaro alla nuova fermata del Villaggio del lavoratore

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Stamattina i sopralluoghi anche ai lavori di Bari Centrale

sopralluogo-villaggio-lavoratoreBARI – Questa mattina il sindaco di Bari, Antonio Decaro e i responsabili di RFI e di Italferr hanno effettuato un sopralluogo presso il cantiere della nuova fermata presso il Villaggio del Lavoratore e nella sede di Bari Centrale, per verificare lo stato dei lavori del rinnovamento e la razionalizzazione del fascio di binari.

Al sopralluogo hanno partecipato gli assessori Galasso e Palone e il consigliere comunale delegato Massimo Maiorano.

I lavori per la costruzione della fermata del Villaggio del Lavoratore si inseriscono nel progetto di RFI per il raddoppio dei binari – 10,5 km – tra la Bari Sant’Andrea e Bitetto, e rappresentano l’ultimo tassello che completa il raddoppio della linea Bari-Taranto.

La nuova fermata sarà collegata al quartiere attraverso un sottopasso composto da una strada con annesso marciapiede e pista ciclopedonale, già in stato avanzato di realizzazione. Nel piazzale antistante la stazione, che sarà completamente illuminato, è in corso il completamento di un parcheggio di scambio con circa 70 posti auto, di cui 4 riservati alle persone a ridotta mobilità, 16 stalli per motocicli e postazioni di bike-sharing. Inoltre, sarà realizzata una corsia stradale riservata agli autobus e una dedicata al kiss&ride, per la sosta breve. La fermata potrà essere connessa alla vicina linea ferroviaria FAL Bari-Matera, diventando così punto di interscambio intramodale. I lavori, del costo complessivo di 220 milioni di euro, saranno terminati per dicembre 2017 e la linea sarà abilitata entro l’estate del 2018.

Per la città di Bari questa linea e questa fermata hanno una valenza straordinaria – dichiara il sindaco -, perché rappresenta una risposta alla domanda di mobilità dei residenti del Villaggio del Lavoratore, che potranno arrivare qui a piedi o in bicicletta e raggiungere il centro cittadino in soli 8 minuti con un frequenza nelle ore di punta molto ridotta, ad oggi transitano su questa linea già 41 treni. Inoltre, grazie alla presenza di un parcheggio di scambio, chi proviene dalla SS 96 o dalla SS 16 potrà lasciare l’automobile qui e raggiungere il centro di Bari in treno. A conferma della posizione strategica di questa zona, abbiamo chiesto alle Ferrovie Appulo-Lucane, che passano in parallelo al tracciato delle FS, di realizzare a pochi metri di distanza una fermata di collegamento, in corrispondenza dello stesso Villaggio del Lavoratore, il cui progetto è stato già consegnato al ministro dei Trasporti per il finanziamento dell’opera, nell’ambito delle reti di servizio metropolitano di tutte le città metropolitane d’Italia. Stiamo lavorando ad un piano metropolitano di trasporti che si sta componendo attraverso la messa in rete di tutte le linee che attraversano i quartieri di Bari. Nei prossimi giorni faremo un sopralluogo sul cantiere della Bari-Bitritto, sempre a cura delle Ferrovie Appulo-Lucane e tra qualche giorno avvieremo l’attività sulla nuova fermata “Cecilia” della Ferrotranviaria sulla linea Bari-San Paolo che rappresenta la prosecuzione di un progetto di collegamento con il quartiere già avviato con la prima metropolitana. La fermata Cecilia, inoltre, servirà un’utenza molto ampia comprendendo sia una zona del quartiere San Paolo sia il quartiere Cecilia nel territorio del Comune di Modugno. Sempre nell’ambito dei finanziamenti richiesti al ministro Delrio c’è l’ulteriore estensione della linea ferroviaria del San Paolo fino alla zona di viale delle Regioni, la realizzazione di una fermata delle Ferrovie Appulo-Lucane al quartiere Libertà e una fermata della Ferroramviaria in corrispondenza del quartiere San Pio, quartiere con una forte domanda di mobilità. Il nostro obiettivo è quello di utilizzare le linee e le reti ferroviarie che sono presenti sul territorio cittadino, sulle quali esiste già un servizio metropolitano, per effettuare fermate nelle zone più densamente popolate a ridosso della città, così da agevolare la mobilità di residenti e di quanti arrivano da fuori città utilizzando il trasporto pubblico su ferro, un servizio che non risente dei lavori in corso né dell’andamento del traffico veicolare, e che può migliorare concretamente la vita dei residenti e dei pendolari”.

Si tratta di un’ opera infrastrutturale prevista nel Piano nazionale per il Sud, che realizza un nuovo tratto di linea a doppio binario per 10 km, tratta da Bari S. Andrea a Bitetto su cui sono previste due nuove fermate: Bari Villaggio del Lavoratore e Modugno – dichiara il consigliere comunale Massimo Maiorano , delegato alla Qualità dei servizi di trasporto -.Sono soddisfatto, finalmente si realizza una nuova fermata ferroviaria che si aggiunge alla Rete Metropolitana cittadina offrendo ai residenti del quartiere Villaggio del Lavoratore una reale alternativa che servirà a ridurre il traffico su strada e a spostarlo sui binari“.

In un secondo momento il sindaco si è spostato presso gli uffici RFI di Bari centrale dove ha verificato le attività, già in avanzato stato di esecuzione, per il rinnovamento e la razionalizzazione dei binari della stazione centrale. Attività che consentiranno di realizzare la completa interoperabilità fra la rete ferroviaria di RFI e quella delle ferrovie ex concesse, oltre a liberare ben 14.500 metri quadrati di aree.

Sono in corso anche i lavori per il completamento del raddoppio Bari Sant’Andrea – Bitetto che proseguono a pieno ritmo. Già attivi i cantieri per la nuova fermata di Modugno mentre è in corso la posa, lungo i primi tre chilometri di linea lato Bitetto, dei tralicci di sostegno del sistema di alimentazione elettrica dei treni. Successivamente saranno posizionati i binari che by-passano completamente l’abitato di Modugno, corrono prevalentemente in trincea e per 2 km in galleria, in corrispondenza degli svincoli con le arterie stradali. Di grande pregio ingegneristico il viadotto in carpenteria metallica che scavalca una cava dismessa, già visibili i pilastri di sostegno. Il completamento dei lavori è previsto entro giugno 2018.