Bari, incendiati cavi telecamere al parco del San Paolo

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Decaro: “Voi incendiate, noi aggiustiamo”

incendio cavi telecamere parco san paoloBARI – Questa mattina, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, insieme al presidente del III municipio Massimo Spizzico, ha fatto un sopralluogo nel parco Giovanni Paolo II, nel quartiere San Paolo, a seguito del grave atto vandalico avvenuto intorno alle 2 del mattino, a cavallo tra il 9 e il 10 di agosto.

È stato versato del liquido infiammabile – spiega Galasso – , verosimilmente benzina, all’interno di un pozzetto da cui passano i cavi della videosorveglianza dell’impianto presente nel parco, successivamente è stato appiccato il fuoco. Le elevate temperature hanno compromesso i cavi, causando l’avaria dell’impianto. Oggi siamo andati a renderci conto dell’entità del danno causato e già domani sostituiremo i cavi. Per fortuna ne le telecamere, ne l’armadio blindato che avevamo messo a servizio di quei componenti elettronici, sono stati danneggiati. Già da questa mattina stiamo lavorando ad un progetto che introduca delle soluzioni per rendere più sicuro e l’impianto, tra cui la chiusura e la tombatura di quei pozzetti. Contiamo anche di riuscire ad aumentare il numero di dispositivi di videosorveglianza in quel parco e di potenziare l’illuminazione in modo tale che la qualità delle riprese sia migliore e ci permetta anche di riconoscere i volti. Per quanto riguarda le indagini in corso, stiamo estraendo le immagini dalle telecamere per cercare elementi che potranno assicurare i responsabili di questo reato alla giustizia”.

I cavi della telecamera messa fuori uso saranno ripristinati nelle prossime ore – conclude il sindaco Decaro – e se li incendieranno di nuovo, noi li aggiusteremo ancora. Vediamo chi si arrende prima. Questa per noi è la vera sfida della città di Bari. Questi delinquenti potranno incendiare un cavo ma non i nostri occhi ne quelli dei baresi per bene ne quelli delle forze dell’ordine. Noi gli occhi non li abbassiamo. Noi non ci voltiamo dall’altra parte”.