Bari, approvato progetto definitivo per la riqualificazione di due tratti pedonali

A presentare il risultato è stato l’assessore Galasso

logo BariBARI – Questa mattina la giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione dei due isolati pedonali di via Roberto da Bari e per l’arredo di piazza Federico II di Svevia, liberata dalle auto nell’ambito del progetto Bari per bene nella Città vecchia. L’importo complessivo del progetto ammonta a 310.000 euro.

I tratti di via Roberto da Bari interessati dai lavori, entrambi lunghi 58 metri, sono due: il primo è quello compreso tra via Nicolai e via Dante Alighieri, il secondo quello tra via Niccolò Piccinni e corso Vittorio Emanuele II.

In particolare, il progetto prevede la rimozione dell’asfalto e il recupero delle basole in pietra lavica che verranno ricollocate, dopo adeguate operazioni di pulizia e rilavorazione, ad una quota prossima a quella degli attuali marciapiedi pedonali, per i quali si prevede, invece, la sostituzione delle attuali pavimentazioni in mattonelle di cemento con lastre in pietra lavica.

Per entrambe le aree è previsto il riposizionamento delle fioriere alle due estremità dei tratti, cui si aggiungeranno delle rastrelliere portabiciclette e dei cestini portarifiuti.

L’area di Piazza Federico II di Svevia, attualmente priva di arredo urbano, sarà anch’essa arredata con panchine, cestini portarifiuti e rastrelliere portabiciclette, in modo favorirne la fruizione da parte dei cittadini.

Togliere le auto da una strada o da una piazza ha senso se si permette ai cittadini di riscoprire la bellezze e l’utilità di questi spazi – spiega il sindaco di Bari Decaro -. Dopo l’esperienza di via Argiro ci siamo resi conto che i baresi sono pronti per tornare a vivere la città ed è per questo che abbiamo scelto di procedere alla pedonalizzazione del secondo isolato di via Roberto da Bari e di piazza Federico II di Svevia, un balcone naturale affacciato sulle bellezze del castello Svevo, fino a qualche tempo fa sacrificato a parcheggio. In entrambi i casi, già nei primi mesi, ci è bastato solo togliere le auto perché i cittadini si riversassero per strada e in piazza, dandoci la dimostrazione che avevamo fatto la scelta giusta. Con i progetti approvati oggi intendiamo continuare questo percorso e procedere con i lavori di restyling e arredo per favorire ‘l’occupazione spontanea’ di cittadini e turisti delle strade e delle piazze della città”.