MOLA DI BARI – Da Raphael Gualazzi a Tony Hadley, passando per Francesco Baccini, Fabularasa, Stefano Massini in coppia con Paolo Jannacci, Flavio Boltro e Roberto Ottaviano in un omaggio a Miles Davis ideato da Ugo Sbisà. Sono solo alcuni dei protagonisti dell’Agìmus Festival 2026, tra le rassegne più consolidate dell’estate pugliese, in programma a Mola di Bari dal 7 giugno al 19 agosto con la direzione artistica di Piero Rotolo. Il
Cartellone di nove appuntamenti racchiuso sotto lo sloga «We Are Coming: United by Arts», si svilupperà tra Chiostro Santa Chiara, Arena Castello e Lungomare Dalmazia, con un programma che spazia dalla musica d’autore al jazz, dalla classica al pop internazionale. Un’edizione che conferma la vocazione del festival, crocevia di linguaggi musicali e artistici, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, grandi nomi e nuove visioni. Insomma, ancora una volta l’AgìmusFestival si conferma come un laboratorio culturale dinamico e inclusivo, capace di valorizzare il territorio e di offrire al pubblico un’esperienza artistica di alto livello.
Ad inaugurare il festival, domenica 7 giugno, sarà Raphael Gualazzi con un raffinato concerto in versione «piano-vocal» e canzoni al profumo di swing. Un racconto musicale intimo e coinvolgente che attraversa i momenti più significativi della produzione dell’artista, tra suggestioni jazz, richiami alla tradizione afroamericana, incursioni nella musica d’autore italiana e internazionale, fino a sorprendenti riletture di arie e temi celebri.
il festival rende omaggio a una leggenda del jazz con «’Round About Miles», spettacolo dedicato al centenario della nascita di Miles Davis. Ideato e raccontato da Ugo Sbisà, lo spettacolo intreccia parole e musica per ripercorrere la vita e la carriera del grande trombettista attraverso testimonianze dirette e ricordi personali. Sul palco, accanto alla voce narrante, un ensemble di grande livello con Flavio Boltro e Roberto Ottaviano, protagonisti di un viaggio sonoro tra le tappe fondamentali della storia del jazz.
Il 27 giugno sarà la volta di Francesco Baccini, che porterà in scena «Parole & Musica», un recital intimo e diretto in cui canzoni e narrazione si fondono in un dialogo continuo con il pubblico. Accompagnato dalla chitarra di Michele Cusato, l’artista ripercorrerà oltre trent’anni di carriera tra grandi successi, aneddoti e riflessioni, offrendo uno sguardo autentico e personale sulla musica italiana.
Il 30 giugno i Fabularasa celebreranno vent’anni di attività con «Atlante Tour 2026», un concerto che testimonia la loro cifra stilistica unica, capace di fondere jazz, world music e canzone d’autore. La formazione sarà arricchita dalla presenza di ospiti internazionali come Mário Laginha e Patrizia Laquidara, per un’esperienza sonora ricca di contaminazioni e suggestioni mediterranee.
nella cornice dell’Arena Castello, riflettori puntati su Tony Hadley, ex voce degli Spandau Ballet, in arrivo con il tour «An Englishman in Italy». Il cantante britannico attraversa oltre quarant’anni di carriera, alternando nuovi brani a grandi classici che hanno segnato la storia del pop internazionale, in uno spettacolo che unisce energia, eleganza e forte coinvolgimento del pubblico.
Il 27 luglio il festival accoglierà il violinista Alessandro Quarta con l’opera «I 5 Elementi», una composizione intensa e visionaria che esplora Terra, Acqua, Aria, Fuoco ed Etere in un percorso musicale di grande impatto emotivo. Ad accompagnarlo, il pianista Giuseppe Magagnino e l’Orchestra Filarmonica Franco Caracciolo diretta da Cristian Lombardi, per un’esperienza artistica che unisce musica, riflessione e dimensione spirituale.
Tra gli appuntamenti più suggestivi, il «Concerto dell’alba» il 2 agosto sul Lungomare Dalmazia vedrà protagonista l’ensemble polacco Vołosi, capace di fondere musica tradizionale dei Carpazi, improvvisazione jazz e sonorità contemporanee in uno stile originale e coinvolgente.
Spazio alla grande lirica l’8 agosto, quando l’Arena Castello ospiterà una nuova produzione di «Aida» di Giuseppe Verdi, in una messa in scena «en plein air» di grande respiro, diretta da Francesco Zingariello con la regia di Katia Ricciarelli e un cast internazionale.
Gran finale il 19 agosto con «L’Officina delle Storie» di Stefano Massini insieme a Paolo Jannacci, uno spettacolo che intreccia narrazione e musica in un viaggio affascinante sul potere delle storie e della creatività.
Biglietti sul circuito Vivaticket. Info 368.568412 – www.associazionepadovano.it.
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