Eventi Puglia

“I Teatri di Torrenova”: 5 appuntamenti nel Parco di Porto Selvaggio

La rassegna di TerramMare Teatro, tra luglio e agosto, proporrà fiabe classiche, teatro di figura, teatro d’ombre e drammaturgia contemporanea, per coinvolgere famiglie e bambini in un’esperienza condivisa

NARDO’ – Compie quindici anni la rassegna che ogni estate trasforma la Masseria Torrenova, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, in un teatro a cielo aperto. Organizzata da TerramMare Teatro e sostenuta da Regione Puglia, Ministero della Cultura e Comune di Nardò, “I Teatri di Torrenova” propone cinque serate dedicate a un pubblico senza età, dagli 0 ai 99 anni: un percorso che intreccia fiabe classiche, teatro di figura, teatro d’ombre e drammaturgia contemporanea, costruito per coinvolgere famiglie e bambini in un’esperienza condivisa.

Si parte sabato 18 luglio con Hansel e Gretel di Molino D’Arte, spettacolo di figura con attori e pupazzi che rilegge la celebre fiaba aprendo spunti su identità e accoglienza.

Domenica 26 luglio è la volta de I Tre Porcellini di Granteatrino, tra pupazzi animati e musiche coinvolgenti. Mercoledì 5 agosto Silvio Gioia porta in scena BanDita, un susseguirsi di suggestioni di teatro d’ombre tra ombre cinesi e giochi di luce. Mercoledì 12 agosto TerramMare Teatro presenta Drillo, liberamente tratto da “Abbaiare stanca” di Pennac, storia di un’amicizia tra una bambina e un cane abbandonato. Chiude la rassegna, il 18 agosto, Nena di Teatro Blu, spettacolo comico-poetico sui diritti dei bambini che fa dell’immaginazione il proprio motore narrativo.

La programmazione estiva di TerramMare Teatro a Nardò si completerà con I Guardiani del Tempo in programma nel centro storico di Nardò il 5 e 6 settembre 2026.

PROGRAMMA

I TEATRI DI TORRENOVA 2026

18 LUGLIO: Hansel e Gretel, Molino D’Arte (Spettacolo di figura con attori e pupazzi)

Hansel e Gretel è uno spettacolo di pupazzi e attori. La vicenda comincia nel bosco in cui i due fratelli si perdono, e sin da subito Hansel attore e Gretel pupazzo interagiscono creando una serie di gag che conducono il giovane spettatore a una vicenda che si discosta dalla fiaba che tutti conoscono.

Pur mantenendo il passo della narrazione sugli elementi classici della storia e su un modo di restituirla che mantiene saldi gli elementi della fiaba, la vicenda introduce grazie al personaggio della strega contenuti e spunti di riflessione sulla ricerca della propria identità, sull’inclusione, sulla diversità e sull’accoglienza.

Il linguaggio del muppet rende il personaggio prossimo alla vita del bambino, al gioco intelligente che volge verso il moto empatico e mette in atto quel gioco del parteggio per il buono o per il cattivo che in teatro esula da qualsiasi giudizio e conduce verso il senso. Una baracca che si trasforma gioca su cambi di scena e di luce che avvolgono ogni sequenza in una magia comica a misura di famiglia.

Con Filippo Giordano, Angela Borromeo, Antonello Arpaia

Regia di Antonello Arpaia

Durata spettacolo 50 minuti

Età di riferimento dai 3 in su

26 LUGLIO: I Tre Porcellini, Granteatrino (Spettacolo di pupazzi e attori)

La favola dei tre porcellini nasce da un antico racconto popolare inglese e rappresenta in modo evidente il momento della crescita del bambino. Un lupo allergico e canterino, una gazza che predice il futuro a prezzi modici, due uccellini innamorati persi e, alla fine, i tre porcellini: ecco i protagonisti della storia che andiamo a raccontare.

Pupazzi animati a vista da sembrare veri, musiche e canzoni coinvolgenti, case e casette che si montano e si smontano in scena sotto gli occhi divertiti degli spettatori e tanto altro ancora. Questi gli ingredienti più importanti della nostra messa in scena che, grazie ad un ritmo originale e incalzante, vive come sempre dell’appassionata e gioiosa partecipazione del pubblico di ogni età.

La celebre storia dei tre porcellini, delle tre casette e del lupo cattivo nasconde un insegnamento profondo: solo lavorando intensamente e con impegno e dedizione si possono ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo. La “morale” resta tutta ma si è voluto privilegiare in questa messa in scena l’energia inesauribile del buonumore, delle risate, dei tempi comici nei quali, come sempre, i bambini si confermano maestri impareggiabili.

Con Anna Chiara Castellano Visaggi e Chiara Bitetti

Scene Anna Chiara Castellano Visaggi

Burattini e pupazzi Lucrezia Tritone

Regia Paolo Comentale

5 AGOSTO: BanDita, Silvio Gioia (Teatro d’ombre)

Lo spettacolo è un susseguirsi di scene sviluppate con diverse tecniche di teatro d’ombre: dal gioco con le mani delle ombre cinesi, al coinvolgimento dell’ombra di tutto il corpo che si trasforma creando diversi personaggi. Si alternano grandi suggestioni visive, date dall’incrocio di luci e ombre, a scene ironiche, date da sketch di piccoli personaggi creati con le mani.

Alcuni spettatori sono invitati a giocare, creando delle scene.

In un gran finale a sorpresa, il pubblico è coinvolto a far brillare luce nel buio.

Un’occasione per bambini di tutte le età di vivere un’esperienza favolosa.

Di e con Silvio Gioia

Durata 50 min

12 AGOSTO: Drillo, TerramMare Teatro (Teatro d’attore, .liberamente tratto da ‘’Abbaiare Stanca’’ di Pennac)

Ci sono un cane e una bambina. Abbandonato, il cane, rinchiuso in un canile. Aspetta lo smaltimento riservato a chi non ha un padrone che garantisca per lui. Abbandonata pure la bambina. Eppure la bambina ha dei genitori, ha una casa, ha una vita del tutto normale. Ma le manca qualcosa di grande, di importante, da condividere: un compagno di giochi e di avventure. La bambina incontra il cane. Gli porta in regalo la sua curiosità, la voglia di un rapporto vero e assoluto. Il cane l’aiuta a scoprire la vita, quella che si svolge anche fuori dalle pareti di casa, anche fuori dallo schermo del computer e dalle programmazioni di giochi elettronici.

Esploreranno insieme la città dei cani. Che è fatta di vie, vicoli, odori, discariche. Che è memoria dei luoghi in cui hai amato e dove davvero sei cresciuto. Che è un educarsi all’emozione, alla sensibilità. Le leggi legate alla comodità, all’utilizzo ottimale del tempo, al rifiuto di tutti i fastidi che vengono dal prendersi cura di qualcuno, cercheranno di separarli. Separarsi dal cane sarà per la bambina come morire.

Ritrovarlo sarà come rinascere, come ritrovare lo sguardo che trasforma in poesia l’esperienza del vivere.

Con Agostino Aresu e Chiara De Pascalis

Lavagna luminosa Daniela Cecere

Drammaturgia Silvia Civilla, Gianluigi Gherzi

Regia Silvia Civilla

Luci Antonio Apollonio

Durata 60 min

Età 6-14

18 AGOSTO: Nena, Teatro Blu (Spettacolo comico/poetico sui diritti dei bambini)

Nena è una delle tante ragazzine orfane che popolano le strade delle grandi città. Fino a tarda notte la si incontra nei vicoli, nei ristoranti, alla stazione. Vende fiori e collane, distribuisce tè ai passanti o lustra scarpe per qualche moneta. Ama il porto, la stazione e l’aeroporto: luoghi di partenze e ritorni, dove la gente si abbraccia, piange e sorride, e dove la vita sembra scorrere più intensa. Nena gioca con il pubblico, attribuisce ruoli agli spettatori e li trascina nel suo mondo fatto di fantasia.

Li invita a vedere l’invisibile, a dare forma all’aria, a immaginare suoni, colori e profumi. Vulcanica e delicata, un po’ fata e un po’ eroina, si trasforma continuamente, dando vita a personaggi e interlocutori immaginari. La sua fantasia contagiosa conquista chi la ascolta e lo rende parte della storia. Con la sua semplicità, Nena ricorda ai bambini che per divertirsi non serve possedere tutto: basta lasciare spazio all’immaginazione. Così un ombrello può diventare una tenda indiana e una spazzola trasformarsi nello strumento di un abile parrucchiere.

Gli spettatori diventano compagni di viaggio e di gioco, e insieme a lei costruiscono paesaggi e mondi nuovi, attingendo al pozzo inesauribile della fantasia.

Con Arianna Rolandi

Costumi Maria Barbara De Marco

Scene Teatro Blu

Musiche Robert Gorick

Testo e regia Silvia Priori

5 e 6 settembre: I GUARDIANI DEL TEMPO, centro storico di Nardò

Ogni appuntamento ha ingresso alle 20:30 e inizio alle 21:00, con biglietto unico a 7 euro.

Info su https://terrammareteatro.it/i-teatri-di-torrenova-2026/

TEL. 320.8949518 – 348.6722242

 

Redazione Puglianews24
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Argomenti: Nardò

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