Lunedì 26 ottobre, al Teatro Giordano, per la 56ª Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Foggia, l’Unité Saxophone Quartet propone un viaggio musicale da Bartók a Puccini, da Verdi a Gounod
FOGGIA – Quattro sassofoni e una voce per rileggere alcune delle pagine più amate del repertorio operistico e riscoprire le sonorità delle tradizioni popolari europee. Lunedì 26 ottobre, al Teatro Umberto Giordano, l’Unité Saxophone Quartet sarà protagonista di un nuovo appuntamento della 56ª Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Foggia, con la direzione artistica di Agostino Ruscillo.
Il concerto, dal titolo Tra tradizione popolare e lirica: il sassofono racconta l’Europa
propone un percorso che attraversa epoche e linguaggi musicali differenti, affidando al quartetto di sassofoni il compito di reinterpretare composizioni nate per l’orchestra, la voce e altri organici strumentali. Al centro della proposta è la particolare versatilità del sassofono, strumento capace di passare dalla cantabilità più intima alla vivacità ritmica delle danze popolari.
Formazione cameristica emergente, attiva sulla scena concertistica ungherese e internazionale, l’Unité Saxophone Quartet si è esibito in festival e manifestazioni culturali di rilievo, tra cui l’Ars Sacra Festival e il Bach for Everyone Festival, oltre che in diverse città europee come Anversa e Stoccarda. Il quartetto riunisce Balázs Klacsák al sassofono soprano, Máté Bencze al contralto, Manuel Padula al tenore e Máté Pusztai al baritono, con la partecipazione del soprano Luca Csörgo.
La serata si aprirà con le Old Hungarian Dances di Ferenc Farkas, seguite da L’Arlesienne Exhibition del compositore giapponese Hiroki Takahashi, una fantasia che intreccia richiami a celebri pagine del repertorio orchestrale. Il concerto entrerà quindi nel mondo del melodramma attraverso alcune arie affidate alla voce del soprano e all’accompagnamento dei quattro sassofoni.
Dalla commovente Senza mamma di Puccini, alla brillante Saper vorreste di Verdi
il programma accosta caratteri espressivi diversi. Seguono Je veux vivre di Gounod, insieme a una pagina fiabesca tratta da Hänsel und Gretel di Humperdinck. Il ritorno alle radici popolari dell’Europa centro-orientale sarà affidato alle Romanian Folk Dances di Béla Bartók e una pagina corale di Zoltán Kodály, per concludersi con Chamber Music for Saxophone Quartet di Frigyes Hidas, esempio significativo del repertorio originale per questa formazione.
Un appuntamento che conferma la vocazione degli Amici della Musica a valorizzare interpreti e proposte internazionali, mettendo in relazione la tradizione classica e vesti sonore inedite.
L’appuntamento è per lunedì 26 ottobre al Teatro Umberto Giordano di Foggia. Porta ore 20.00, inizio concerto ore 20.30. I biglietti sono già disponibili sul circuito Vivaticket e presso il botteghino del Teatro Giordano il giorno dello spettacolo.










