Trani commemora il ministro dell’armonia a vent’anni dalla scomparsa con la presentazione del libro “Pinuccio Tatarella: Passione e intelligenza al servizio dell’Italia”

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auditorium san luigi

I dettagli

TRANI – Oggi che la Lega di Salvini ha raccolto enormi consensi anche al sud e si candida a catalizzare tutte le istanze identitarie e sovraniste, è opportuno ricordare, a 20 anni dalla scomparsa, un grande politico, Giuseppe Tatarella, attraverso i contributi dei più importanti esponenti della Seconda Repubblica e di alcuni protagonisti della politica attuale, contenutiin unilluminante libro sulla sua figura.

Definito Ministro dell’Armonia, il suo operato come politico emerge dalle pagine del libro “Pinuccio Tatarella: Passione e intelligenza al servizio dell’Italia”, da cui spicca lalucida visione politica dell’uomo, non a caso definito il padre nobile della destra governativa. Uomo del dialogo, che ha fatto della capacità di mediazione la sua cifra distintiva, ha unito il nord leghista ed il sud appassionato ad Alleanza Nazionale.

Secondo Vittorio Sgarbi, presente alla prima presentazione del libro a Bari, “il processo di unificazione che sta compiendo Matteo Salvini è l’unica vera eredità della lezione politica di Tatarella”.

Venerdì29 marzo, a partire dalle ore 19,00, nell’ Auditorium di San Luigi a Trani (Piazza Mazzini), si terrà la presentazione del libro “Pinuccio Tatarella: Passione e intelligenza al servizio dell’Italia”, edito da Giubilei Regnani, a cura della Fondazione Tatarella.
L’incontro, organizzato dalla Lega Salvini Puglia, sez. di Trani, per ricordare la figura di Pinuccio Tatarella, noto politico pugliese, in occasione del ventennale della scomparsa, sarà un dibattito aperto al pubblico coordinato dal dott. Giuseppe Tarantini, ex sindaco della città, e l’avv. Fabrizio Tatarella, nipote di Pinuccio Tatarella. Porgeranno i saluti il segretario regionale Lega Puglia, Andrea Caroppo e il segretario della Lega Trani Gianni Biancofiore.

Nato a Cerignola il 17 settembre del 1935, da sempre vicino al Movimento Sociale Italiano, fu letto per la prima volta alla Camera con la lista Destra Nazionale nel 1976.
Nel1987, con la vittoria al congresso di Sorrento, portò il giovanissimo Gianfranco Fini al vertice del Movimento Sociale Italiano.La svolta più importante si ha al congresso di Fiuggi, del 1995, che portò allo scioglimento del vecchio partito e alla nascita di Alleanza Nazionale.Tatarella ricoprì, nel 1994, l’incarico di vicepresidente del Consiglio e di ministro delle Poste e delle telecomunicazioni.

A tutti noto come “il ministro dell’armonia” per la sua capacità di mediazione, con la legge n.43 del 23 febbraio 1995, concepita per regolare il sistema elettorale delle regioni italiane a statuto ordinario e, inseguito, recepita anche da tre regioni a statuto speciale, fu promotore della riforma del sistema regionale noto a tutti come “Tatarellum”.

Il libro, fortemente voluto dalla Fondazione Tatarella, raccoglie contributi e testimonianze non solo di chi è stato protagonista della Seconda Repubblica, ma anche di alcuni protagonisti dell’attuale fase politica: Galeazzo Bignami, Italo Bocchino, Pietrangelo Buttafuoco, Alessandro Campi, Domenico Crocco, Massimo D’Alema, Marcello De Angelis, Michele Emiliano, Vittorio Feltri, Stefano Folli, Maurizio Gasparri, Francesco Giubilei, Ignazio La Russa, Gianni Letta, Gennaro Malgieri, Roberto Maroni, Giorgia Meloni, Salvatore Merlo, Paolo Messa, Nello Musumeci, Corrado Ocone, Giuseppe Parlato, Antonio Polito, Gaetano Quagliariello, Gianpaolo Rossi, Matteo Salvini, Gennaro Sangiuliano, Vittorio Sgarbi, Antonio Tajani, Fabrizio Tatarella, Adolfo Urso, Giuseppe Valditara, Giuseppe Valentino, Marcello Veneziani, Francesco Verderami, Luciano Violante.