Taranto, “Un libro per sempre – ricollocazione e riuso di libri usati e donati”

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TARANTO – «È un progetto – fa sapere Annalisa Adamo, assessore all’Ambiente, Legalità e Qualità della Vita dell’amministrazione Melucci – al quale tenevo molto, che ha trovato il pieno sostegno del sindaco Rinaldo Melucci e della giunta. In assoluta coerenza con la volontà di assecondare il piano di transizione ecologica, economica ed energetica “Ecosistema Taranto”, l’amministrazione Melucci non intende tralasciare alcun ambito di propria pertinenza, mostrandosi sempre più deciso a svellere insane abitudini e retaggi incolti in contrasto con l’evoluzione dei costumi sociali.

Quanto, a ora, messo in campo è palesemente in linea con la volontà di far emergere una rinnovata immagine della città. Il capovolgimento dell’ottica, abitualmente percepita di una città da usare e abusare, è uno dei principali obiettivi di questa amministrazione che intende ascoltare, comprendere e assecondare ogni istanza di rinnovamento, di rinascita, a partire dai grandi temi e a finire alle più piccole richieste di cambiamento anche di abitudini cittadine.

La Direzione Ambiente, Salute e Qualità della Vita, Innovazione tecnologica, che spesso vara sperimentazioni per le quali tende a coinvolgere associazioni, scuole, privati cittadini, commercianti, dopo aver esteso la raccolta differenziata a buona parte della città, ha messo a punto un progetto sperimentale per ampliarne ulteriormente gli ambiti, includendo un settore particolarmente delicato quale quello del libro.

Sulla scorta di alcuni nobili esempi l’amministrazione intende puntare sulla ciclicità della raccolta di libri, scegliendo una giornata bimestrale da pubblicizzare adeguatamente, coinvolgendo associazioni, scuole, parrocchie e chiunque sia disposto a collaborare orientando il proprio impegno verso una nuova consapevolezza.

Pur associando, per meri motivi logistici, la raccolta dei libri alla differenziata e valendosi dell’irrinunciabile collaborazione, alternativa in questo caso, di “Kyma Ambiente – Amiu”, i libri non saranno considerati mai dei rifiuti, a iniziare dalla loro prima collocazione al momento della raccolta che, nell’assoluto rispetto, non solo dell’ambiente, ma degli stessi libri, avverrà tramite l’utilizzo di grandi ceste e/o scaffali posizionati a riparo di gazebo identificati da allegri striscioni colorati a indicare la raccolta delle più varie tipologie di libri: saggi, narrativa, poesia, libri scolastici, fumetti. A loro volta, saranno suddivisi ulteriormente, in seguito, individuando sottocategorie quali: biografie/autobiografie/diari, romanzo storico/rosa/noir/fantasy, racconti/novelle, fiabe/favole, cucina/hobby/viaggi.

Sarà cura dell’amministrazione, anche attraverso questo progetto, procedere al potenziamento dell’offerta formativa relativamente alle numerose richieste che pervengono da diversi istituti di scuola media superiore per svolgere l’alternanza scuola-lavoro presso le direzioni dell’ente».