L’evento, organizzato in occasione del cento decimo anniversario della nascita di Aldo Moro (Maglie 23 settembre 1916), verterà sulla riedizione critica delle dispense di Filosofia del diritto tenute, negli anni accademici 1944-45 e 1946-47, dal giovane professor Aldo Moro; l’opera, dal titolo “Aldo Moro – il Diritto e lo Stato” (Cacucci editore, Bari), è stata curata dal professor Antonio Incampo, successore nella cattedra di Moro.
Il seminario di studi intende con autorevolissimi interventi, speculari tra loro, rivisitare il pensiero e la visione di Aldo Moro all’inizio della sua missione di Docente e di Costituente, in tutta la sua postura profetica, la cui attualità è molto più chiara e illuminante di quanto fosse nella contemporaneità dei suoi giorni, ponendosi ancora oggi come assertore di una cultura secondo una visione complessa e includente della società e della politica.
Paolo Perdolesi, Direttore del Dipartimento Jonico UNIBA, darà il saluto d’inizio ai presenti. A seguire si terrà una tavola rotonda, moderata dal giornalista RAI Marco Frittella, in cui diversi esperti dialogheranno con il curatore dell’opera Antonio Incampo: lo storico Paolo Acanfora, il filosofo Raul Buffo, la costituzionalista Ines Ciolli, il teologo Piero Coda, l’Ambasciatore Pasquale Ferrara, il docente di Diritto Internazionale Ivan Ingravallo e il Vicepresidente dell’Istituto Internazionale ‘Jacques Maritain’ Lucio D’Ubaldo.
Il seminario di studi si concluderà con un confronto tra le Istituzioni partecipanti per un proseguo di programma delle iniziative “morotee” a venire.
L’iniziativa, ospitata dal Dipartimento Jonico dell’Università di Bari, ha il patrocinio del Comune di Taranto ed il sostegno della Camera di Commercio Brindisi-Taranto, dell’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica e della BCC San Marzano di San Giuseppe e delle imprese Miccolis, Ecologica e Otosalus.
Il seminario di studi si colloca in un’ormai maturata tradizione del rapporto della città di Taranto con Moro, il quale trascorse undici anni – dal 1923 al 1934 – della sua formazione nella città bagnata dai due mari. L’evento vuole anche promuovere due iniziative:
1) in occasione della inaugurazione dell’ ”Opera Omnia online” di Aldo Moro, organizzata dal Quirinale e dalla Camera dei Deputati il 23 settembre p.v., d’intesa con il Comitato scientifico promotore, si vorrebbe costituire in Taranto con la plurima collaborazione dell’Università degli Studi di Bari – sede di Taranto, il Liceo Archita, la Biblioteca comunale, il Convento San Pasquale Bylon, il Centro di Cultura per lo sviluppo G.Lazzati Taranto, un “luogo pedagogico” che inizi i giovani ad una cultura costituzionale e ad una lettura delle opere di Aldo Moro, ricordando come quest’ultimo da Ministro della Pubblica Istruzione nel 1958 istituì l’educazione civica come iter formativo nelle scuole italiane
2) la riedizione del catalogo (esaurito ma sempre più richiesto) della mostra documentaria “Taranto Città a me cara”, tenutasi a Taranto nel 2016 e ripetuta a Roma nella Galleria “Colonna” che, attraverso un’accurata ricerca documentaria coordinata dall’Archivio di Stato, evidenziò una dimenticata presenza formativa dello statista a Taranto negli anni 1923-1934
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