Sul palcoscenico Mary Negro, Gabriele Polimeno e Patrizia Ponzetta danno vita alla storia di Pompeo una persona che ha paura di dimostrare di avere paura. Vive con la zia sarta ed è convinto di essere il più grande cacciatore del mondo.
E per non far brutta figura con gli abitanti del suo piccolo paese, si comporta da bullo, inventa e racconta storie di avventure coraggiose, fughe rocambolesche, tesori conquistati e incontri fantastici in terre lontanissime. Immagina che un giorno, quando tutto sembra filare liscio, Pompeo, a sua insaputa, accetta l’incarico di catturare l’essere più pericoloso che infesta la Valle di Tranquiburgo.
E non può tirarsi indietro…Servirà l’aiuto della Zia a tirarlo fuori da tutti i guai a patto che… Berny è un testo colorato, divertente, ricco di emozioni che approfondisce la tematica del bullismo da una prospettiva diversa: perché il bullo è un bullo? Forse perché si ha paura di dimostrare che si ha paura? Oppure Forse perché ci si sente fragili? Forse, se ci fermassimo a conoscere meglio chi abbiamo di fronte, a percepirlo, comprenderemmo meglio il perché di alcuni comportamenti.
è la programmazione estiva del progetto annuale CRITA! finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone, Maglie, Zeronovenove con il patrocinio di Legacoop Puglia.
La rassegna, che mette in connessione l’arte con il territorio e le comunità, è ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone e quest’anno, da luglio a ottobre, tocca i comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone.
“Acqua che scorre” è il tema dell’edizione 2026 CRITA! L’acqua è scelta come immagine guida: elemento fragile e potente, capace di attraversare i luoghi, modificare i paesaggi, unire comunità, scavare memoria e generare futuro.
Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte, territorio, comunità e partecipazione, il festival continua il proprio percorso nei paesi del Salento, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai luoghi in cui la cultura può diventare occasione di incontro, rigenerazione e racconto collettivo. “Acqua che scorre” è un invito a non restare fermi. A riconoscere che i territori, come le persone, vivono solo se attraversati: da storie, relazioni, visioni, desideri.
L’acqua diventa così metafora di una cultura che non si chiude nei contenitori tradizionali ed è un elemento fondamentale che richiama anche il titolo della rassegna: la creta. Senza acqua l’argilla resta polvere, con l’acqua diventa forma. Allo stesso modo, senza relazione la cultura rischia di restare evento isolato.
Info e prenotazioni: 353/4294041; 339/5745559
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