Stati Generali dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’assessore Sansonetti a Siena in rappresentanza del Comune di Castellana Grotte

stati generali olio evo

I dettagli

CASTELLANA GROTTE (BA) – È l’assessore alle Attività Produttive Vanni Sanonetti a rappresentare il Comune di Castellana Grotte a Siena nel corso delle celebrazioni del 25° anniversario dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, di cui l’ente è socio e di cui l’assessore Sansonetti è vicecoordinatore vicario del coordinamento Puglia, dal titolo “Olio 2030 costruire il futuro: cultura, identità, territorio, qualità e sviluppo sostenibile” che si sono conclusi nello scorso fine settimana.

Alla manifestazione sono stati anche esposti i prodotti di due aziende produttrici di Olio Extravergine d’Oliva di Castellana Grotte selezionate grazie all’avviso pubblico promosso dall’ente col fine di avere una short list di aziende ed enti a disposizione a rotazione per fiere, eventi ed esposizioni. Insieme ai prodotti d’eccellenza tutto il materiale promozionale delle Grotte di Castellana e del comune di Castellana al fine di esporre la bellezza del territorio con le sue tradizioni ed il suo patrimonio rurale, culturale e monumentale.

Diversi i temi affrontati nel corso dell’iniziativa senese divisi in sei tavoli tematici come cultura, l’identità, il territorio, la qualità e sviluppo sostenibile, tutte occasioni per parlare delle tematiche strategiche per il settore. Argomenti propedeutici all’espressione delle linee guida da inserire nell’Agenda 2030 delle Città dell’Olio come la candidatura del panorama olivicolo nazionale come patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO e allo sviluppo dell’oleoturismo.

Il futuro dell’olio EVO – ha dichiarato l’assessore Sansonetti a margine dell’evento – passa soprattutto attraverso una costante valorizzazione e promozione ma dobbiamo tutti riflettere e confrontarci su come valorizzare e promuovere. Questa tre giorni a Siena ha dato l’opportunità di discutere su molti temi. Dall’innovazione nelle produzioni alla sostenibilità, dalla svolta puntando alle varietà e sulle proprietà dell’olio EVO, e ancora da un migliore approccio comunicativo, di marketing e di competitività. La partecipazione all’evento è stata anche occasione per raccontare il nostro territorio con le sue bellezze artistiche e con il proprio patrimonio culturale immateriale unitamente all’enogastronomia e alle nostre Grotte. Il nostro compito – ha concluso – è anche quello di creare una sinergia che sappia mettere in luce ogni aspetto del settore, dal turismo del cibo e dell’olio al ruolo strategico del paesaggio. Il nostro olio, le nostre tradizioni ed i nostri prodotti sono una cultura da esportare al fine di tessere nuove reti commerciali che sono la linfa del benessere di tutti i cittadini“.