Polo delle Arti e della Cultura della Regione Puglia: siglato l’intesa per la nascita del polo all’interno della Fiera del Levante

Presenti Emiliano, Decaro e Bisceglia

firma protocollo d'intesa polo delle artiBARI – È nato il Polo della Arti e della Cultura della Regione Puglia. Attraverso la sigla del protocollo d’intesa da parte del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del sindaco di Bari Antonio Decaro e del commissario straordinario dell’ente Fiera del Levante Antonella Bisceglia, da oggi viene reso stabile lo spazio che, nel corso di questa Campionaria, ha ospitato le iniziative dedicate a cultura, musica, teatro danza, arte e creatività.
Abbiamo sempre detto, sin dalla campagna elettorale, che avremmo voluto trasformare il quartiere fieristico – ha dichiarato il sindaco Antonio Decaro – in un luogo vivo tutto l’anno, dedicandolo alle attività per il tempo libero, agli spettacoli, agli eventi sportivi e alla cultura: oggi stiamo dando corpo a quella visione. Sottoscriviamo un atto di impegno che va esattamente in quella direzione, e che si concretizzerà in una serie di azioni, di cui vedremo presto i risultati. Con questo accordo noi stiamo ponendo un sigillo sul futuro della Fiera, un futuro che parla di arte, cultura e sviluppo economico. Questa è la risposta più immediata a chi dice che i baresi non sono più i proprietari della Fiera del Levante. In questi spazi vedremo presto dialogare pubblico e privato che investono sulla cultura e sullo sviluppo dell’impresa culturale della città di Bari e della Regione Puglia. L’Apulia film house, esperienza pubblica di grande valore farà da contraltare alla multisala 4D che si sta realizzando, insieme a Eataly e ai talenti di Impact hub, esperienza di co-working di grande successo, e agli uffici regionali che già vivono in fiera tutto l’anno. Voglio ringraziare la Regione Puglia perché ha creduto ancora una volta nella città di Bari e nelle nostre grandi potenzialità. Questa firma oggi rinnova un impegno istituzionale reciproco che ha come unico obiettivo lo sviluppo del nostro territorio e l’istituzionalizzazione di un sistema di produzione e fruizione culturale degno delle grandi capitali italiane ed europee.
Il Polo delle Arti e della Cultura diventa stabile: per me è un’emozione grandissima. Uno spazio strategico nel sistema degli attrattori culturali, plurale e aperto – ha affermato il Presidente Michele Emiliano -. La Regione Puglia trasferisce qui tutti i sui asset culturali: le sedi delle agenzie e l’assessorato. Per gli utenti sarà un salto di qualità nell’accesso e nella relazione con gli uffici. Si potrà arrivare da qualsiasi parte della Puglia, parcheggiare e ripartire comodamente. Sarà una casa aperta alla valorizzazione dei talenti e all’apprendimento del linguaggio dell’arte. È una sede di grandissimo prestigio: la porta d’Oriente della città di Bari. Ha vinto il lavoro di squadra, non si lavora più separatamente, ma mettendo insieme le energie, le competenze e tutte le capacità, per essere competitivi”.
Può un’utopia farsi concreta? Sì. La firma del protocollo d’intesa tra Regione Puglia con le agenzie che si occupano di teatro, cinema e turismo e il Comune di Bari, avvia la fase di progetto del Polo – ha sottolineato l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone -. Non una operazione di maquillage della Fiera ma una vera e propria infrastruttura culturale coerente con la strategia che la Puglia si è data con la pianificazione in campo turistico e culturale e, più in generale, con le politiche di sviluppo della Regione. Un’infrastruttura coerente con le trasformazioni in atto nella società della conoscenza, capace di dialogare con il mondo ma, nello stesso tempo, ben radicata nella realtà regionale di cui vuole farsi antenna e motore. Ho usato il termine infrastruttura ma in realtà il Polo si configura come la comunità dei lavoratori dell’arte e della cultura. Una comunità in cui la “vicinanza”, il lavorare insieme, il creare collettivamente fa la differenza capace di farci vincere la competizione globale nell’industria culturale”.
Il nostro obiettivo è far vivere la Fiera del Levante trecentosessantacinque giorni l’anno e renderla fruibile a tutti, valorizzando al suo interno, oltre a diversi e importanti comparti economici, l’arte e la cultura rappresentativi dell’eccellenza e della creatività della nostra terra – ha evidenziato Antonella Bisceglia -. Per questo ritengo che la nascita, in Fiera, del Polo delle Arti e della Cultura sarà molto di più di un semplice intervento infrastrutturale su alcuni padiglioni del quartiere ma consentirà il recupero e il restauro di spazi da destinare, tra l’altro, ad attività culturali, formazione e spettacoli dal vivo. Si tratta, quindi, di un investimento importante sull’identità della Fiera del Levante come attrattore culturale e turistico della nostra regione”.
Il successo del Polo delle Arti e della Cultura sancito dal pubblico, dagli operatori e dagli studenti nel corso della Campionaria, è la conferma della bontà del progetto che l’amministrazione regionale ha messo in campo per valorizzare la vocazione non solo commerciale della Fiera, ma anche culturale e turistica, facendo in concreto economia della Cultura – è stato il commento di Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio -. Una volta completata la riqualificazione del contenitore, infatti, gli enti locali, gli utenti e i cittadini potranno trovare in un unico luogo tutti i servizi connessi alla filiera culturale e turistica: dalla formazione alla produzione fino all’assistenza tecnica, alla gestione delle pratiche amministrative e all’erogazione dei finanziamenti. Con un significativo risparmio, sotto questo profilo, per le casse regionali, derivante dall’abbattimento delle locazioni passive degli uffici oggi sparsi per la Città di Bari”.

Il Polo delle Arti e della Cultura sorge negli edifici del quartiere fieristico di maggior pregio storico e architettonico, in corrispondenza dell’ingresso Monumentale. Uno spazio strategico nel sistema degli attrattori culturali della città di Bari e della regione, ideato come presidio e centro di indirizzo delle politiche di sviluppo del sistema culturale pugliese. Il Polo offrirà servizi di sviluppo alla filiera delle arti e della cultura diventando “spazio plurale aperto alle arti, alla cultura e al design” e fungendo da “incubatore” permanente, prototipo sperimentale, per le relative professioni. Un luogo di supporto per le attività di produzione e di programmazione, nonché vetrina internazionale per le produzioni culturali.
L’apertura dello spazio rappresenta un impulso per la vita culturale della regione, esercitando un ruolo di coordinamento delle politiche destinate allo sviluppo del sistema culturale e mettendo in rete partner pubblici e privati. Il Polo delle Arti e della Cultura è realizzato in coerenza con Piiil, il Piano Strategico della Cultura della Puglia (presentato agli operatori proprio nel corso della Campionaria), e con il Piano Strategico del Turismo Puglia365. Presidio e centro di indirizzo delle politiche di sviluppo del sistema culturale territoriale, il Polo intende promuovere gli attrattori culturali, valorizzare la filiera dell’arte, della cultura e del patrimonio materiale ed immateriale, stimolare attività di produzione e programmazione, favorire processi di innovazione, sollecitare il protagonismo delle nuove generazioni, alfabetizzare il pubblico con percorsi di “avvicinamento” e comprensione dei linguaggi delle arti coinvolte, accrescere le professionalità che compongono la filiera dell’arte e della cultura.
Il progetto intende valorizzare gli investimenti pubblici e privati sinora sostenuti, assecondando così la naturale vocazione culturale e turistica della Fiera del Levante e cogliendo l’obiettivo di renderla aperta e fruibile 365 giorni l’anno. In particolare, il progetto si compone di quattro interventi principali: completamento e avvio della gestione della Apulia Film House; ristrutturazione e restauro dei padiglioni 116,117,118 e 107 per realizzare spazi polifunzionali a destinazione culturale e spettacolo dal vivo; ristrutturazione e restauro padiglione 115 quale spazio polifunzionale per il design e l’architettura; interventi sui beni comuni.
I soggetti attuatori sono l’Ente Fiera del Levante, il Teatro Pubblico Pugliese Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, l’Apulia Film Commission, Pugliapromozione e il Comune di Bari, con il coordinamento dell’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia.