
Ma in questo caso i ricci erano stati prelevati da 6 pescatori di frodo provenienti dalla provincia di Trani; sono stati individuati dagli investigatori (5 della Guardia Costiera e 5 della Guardia di Finanza), dopo appostamenti e attività di intelligence: stavano effettuando la pesca subacquea con bombole dei ricci. Ai trasgressori, tutti indentificati, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 8.000 euro, sequestrati l’attrezzatura subacquea e il pescato, circa 600 kg, che dopo gli accertamenti di rito, è stato subito rigettato a mare con l’ausilio della motovedetta CP 861 della Guardia Costiera.










