Con la direzione artistica di Giancarlo Luce, la manifestazione propone un cartellone capace di intrecciare teatro contemporaneo, riscritture dei classici, produzioni per l’infanzia, teatro di narrazione e nuove creazioni, confermando l’Anfiteatro come uno dei luoghi più originali dedicati alla scena estiva pugliese.
Un progetto che affonda le proprie radici nell’esperienza artistica di Carlo Formigoni, tra i protagonisti del teatro ragazzi e del teatro di ricerca in Italia, che proprio nell’Aia aveva individuato un luogo privilegiato di incontro tra attore e spettatore, dove la scena potesse ritrovare essenzialità, prossimità e condivisione.
È da questa eredità che il festival prende le mosse, trasformando il Piccolo Anfiteatro in uno spazio dedicato non soltanto alla programmazione di spettacoli, ma anche alla costruzione di relazioni attraverso il teatro. A caratterizzare la seconda edizione saranno inoltre sei prime nazionali, a conferma della volontà di affiancare alla valorizzazione del repertorio il sostegno alla nuova produzione, mentre il programma de Le altre voci sull’Aia arricchirà il festival con incontri con gli autori, trekking, ciclo-passeggiate e percorsi laboratoriali pensati per rafforzare il dialogo tra arti performative, paesaggio e comunità.
produzione del Teatro delle Forche dal testo di Antoine de Saint-Exupéry, con la regia di Giancarlo Luce e interpreti in scena Donato Caramia, Dario Lacitignola, Elisabetta Lenoci e Chiara Petillo. Attraverso un linguaggio semplice ma mai semplificato, lo spettacolo attraversa temi universali come l’amicizia, la responsabilità, il desiderio di conoscenza e la cura dell’altro, restituendo tutta la forza di un racconto capace di parlare, oggi come ieri, a spettatori di ogni età. Ne emerge un viaggio teatrale che invita a guardare oltre le apparenze, facendo dell’immaginazione uno strumento per comprendere il presente e riscoprire il valore delle relazioni umane.
Il programma proseguirà con Leonardo Capuano, Lucia Raffaella Mariani, Compagnia Licia Lanera, Matilde Vigna, Aretè Ensemble, Marco Baliani, Compagnia del Sole e Serena Balivo, componendo un cartellone che attraversa linguaggi, poetiche e generazioni differenti. Ad arricchire la programmazione saranno sei prime nazionali, firmate da Astragali Teatro, Onirica Teatro, Sorelle di Antigone, Paolo Panaro, Te.Ti. Teatro dei Titani e La Radice dei Viandanti a conferma dell’attenzione che il festival dedica alla creazione contemporanea e allo sviluppo di nuovi percorsi produttivi.
In un tempo in cui i luoghi della cultura sono chiamati a reinventare continuamente il proprio ruolo, “O Ciel Lucente” sceglie di partire da un gesto semplice: riportare il teatro al centro di una comunità riunita attorno alla scena. È questa, forse, l’eredità più autentica di Carlo Formigoni: un teatro capace di abitare i luoghi senza trasformarli in scenografia, di mettere al centro le persone prima ancora degli spettacoli. Un’eredità che il Teatro delle Forche rinnova con un festival che, anno dopo anno, si propone come spazio di creazione, confronto e partecipazione.
Il Festival “O Ciel Lucente” è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del FNSV 2025-2027 – art. 16 e dalla Regione Puglia nell’ambito POC Puglia 2021-2027 – Linea d’intervento 6.2. È realizzato con il contributo del Comune di Massafra, del Comune di Cisternino, del Comune di Ostuni, del Comune di Martina Franca, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica e di Puglia Culture – Circuito Teatrale.
Biglietti su Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/tour/festival-o-ciel-lucente/4871)
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