Ostuni, accolta l’istanza CIA Due Mari: ripristinato il riuso irriguo delle acque reflue

“Grazie al sindaco Cavallo per aver recepito tempestivamente la nostra segnalazione”. Il servizio, come da prassi, era terminato il 30 settembre in vista dell’arrivo delle piogge

OSTUNI (BR) – Da venerdì 18 ottobre scorso è stato ripristinato il servizio di riuso irriguo delle acque reflue nelle campagne di Ostuni. A darne notizia è CIA-Agricoltori Italiani Due Mari che esprime soddisfazione per il celere intervento dell’Amministrazione comunale che ha recepito prontamente la segnalazione dell’organizzazione e le istanze del mondo agricolo.

Il servizio era terminato, come da prassi, il 30 settembre, in vista dell’arrivo della stagione autunnale e delle piogge. A causa, però, della totale assenza di precipitazioni nelle ultime settimane, buona parte degli agricoltori che operano nell’agro della città bianca e che usufruiscono del servizio di riuso irriguo delle acque reflue provenienti dall’impianto di affinamento di Ostuni stavano registrando grosse criticità in quanto le colture, soprattutto gli ortaggi e gli oliveti, necessitavano di irrigazione, pena la perdita totale del prodotto.

Da qui, la richiesta di Cia Due Mari (Area Taranto-Brindisi), a firma del presidente Pietro De Padova, che lunedì 13 ottobre ha scritto al sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, chiedendogli di intervenire con urgenza per ripristinare il servizio di riuso irriguo delle acque reflue nelle campagne di Ostuni, considerato proprio che tale situazione stava generando grosse difficoltà tra gli agricoltori, stante le condizioni meteo da ritenersi quasi ancora estive e quindi la scarsità di pioggia.

La richiesta di Cia Due Mari è stata tempestivamente accolta e, nel giro di pochissimi giorni, gli agricoltori interessati hanno potuto riprendere la irrigazione dei campi, scongiurando così la perdita dei prodotti e del lavoro di un intero anno.

“Ringraziamo il sindaco Guglielmo Cavallo – dichiara Pietro De Padova, presidente provinciale della Cia Due Mari – per aver tempestivamente accolto il nostro appello e per aver ripristinato in pochissimi giorni un servizio indispensabile per i nostri agricoltori, in una annata purtroppo connotata da una persistente siccità”.