Monopoli, “Apulia Antiqua”: concerto del Trio Andrea Palladio

Domani, venerdì 17 luglio, nel chiostro di Palazzo San Martino a Monopoli, il Barocco europeo protagonista col Trio Andrea Palladio che suona strumenti d’epoca

MONOPOLI (BA) – La rassegna estiva «Prospettive» del festival itinerante Apulia Antiqua, diretto da Giovanni Rota, prosegue venerdì 17 luglio alle ore 21 nel chiostro di Palazzo San Martino a Monopoli con un concerto dedicato ai colori e alle emozioni della musica barocca europea. Protagonista della serata sarà il Trio Andrea Palladio, formato da Michele Antonello all’oboe, Steno Boesso al fagotto ed Enrico Zanovello al clavicembalo. I tre musicisti, specializzati nell’esecuzione storicamente informata, saliranno sul palco con strumenti antichi originali, riportando in vita le sonorità autentiche del Settecento.

Il concerto, dal titolo «Genio e dialogo nel Barocco europeo. Un viaggio musicale tra la polemica di Raguenet e il virtuosismo del Trio», propone un percorso attraverso tre grandi tradizioni musicali dell’epoca: tedesca, francese e italiana.

Il programma si apre con la Sonata in Fa maggiore per oboe, fagotto e basso continuo di Johann Christoph Pepusch (1667-1752)

e prosegue con pagine di Georg Friedrich Händel (1685-1759), tra cui la Sonata in re maggiore per oboe e basso continuo e la Sonata in fa maggiore per oboe e basso continuo. Sarà poi la volta del Trio in Mi bemolle maggiore per oboe, clavicembalo obbligato e basso continuo di Georg Philipp Telemann (1681-1767), della Sonata II per fagotto e cembalo da “Les délices de la solitude” di Michel Corrette (1707-1795) e del Trio in Do minore per oboe, fagotto e basso continuo di Giovanni Benedetto Platti (1700-1762).

Il filo conduttore della serata prende spunto dalla celebre disputa estetica del 1702 tra il critico francese François Raguenet e i sostenitori della tradizione musicale francese. Raguenet indicò nell’Italia il nuovo centro del «genio musicale», dando vita a un confronto che coinvolse tutta l’Europa e che ancora oggi racconta la ricchezza e la varietà del Barocco.

Attraverso il particolare intreccio sonoro di oboe, fagotto e clavicembalo, il Trio Andrea Palladio accompagnerà il pubblico in un viaggio tra stili e culture diverse. La musica tedesca sarà rappresentata dall’equilibrio tra struttura e fantasia di Pepusch, Händel e Telemann; quella francese dall’eleganza e dalla leggerezza di Corrette; quella italiana dall’intensità espressiva e dalla forza melodica di Platti, autore che incarna pienamente quel carattere appassionato che Raguenet aveva celebrato.

Info 335.1477513 – Biglietti su www.apuliantiqua.events.