Pianista di formazione classica, ma da sempre aperto al dialogo con il jazz e le musiche di confine, Roberto Esposito, nato a Tricase nel 1984, ha costruito un percorso artistico originale dopo una rigorosa formazione accademica culminata al Conservatorio «Arrigo Boito» di Parma, dove si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida di Roberto Cappello, pianista salentino di fama internazionale e vincitore del Premio Busoni nel 1976.
Da allora Esposito ha sviluppato un’intensa attività concertistica che lo ha portato a collaborare con artisti provenienti da mondi musicali diversi, dal jazz alla musica contemporanea, condividendo il palco, tra gli altri, con Fabrizio Bosso e Philip Glass.
La sua musica attraversa con naturalezza i confini tra classica, jazz e tradizioni popolari, dando vita a un linguaggio personale che richiama paesaggi, memorie e suggestioni del Mediterraneo. Un universo sonoro che caratterizzerà anche il concerto di Lecce, dove il pianoforte diventerà strumento di dialogo tra culture, sensibilità ed emozioni.
Il suo debutto discografico risale al 2014 con «The Decades», album di pianoforte solo pubblicato da Workin’ Label e presentato in Europa, negli Stati Uniti e nei Caraibi. Nel 2018 incide per l’etichetta Naxos un lavoro che comprende anche un suo Concerto per pianoforte e orchestra, registrato con la Budapest Scoring Symphonic Orchestra diretta da Eliseo Castrignanò. Parallelamente collabora anche con importanti protagonisti della musica italiana, tra cui Giuliano Sangiorgi, Simona Molinari, Tosca, Chiara Galiazzo e Francesco Tricarico.
Il suo più recente progetto discografico, «I mari della Luna», conferma una ricerca artistica che unisce scrittura, improvvisazione e profondità espressiva lungo un percorso di ricerca lungo trent’anni, durante il quale Esposito ha stabilito un legame viscerale con il pianoforte. «Da piccolo – racconta – mi dicevano che sarei diventato famoso perché avevo talento. Ma poi ho sentito una frase che mi ha cambiato la vita: “Il successo non sta nella fama, nella ricchezza o nel potere, ma si misura da quante persone, con le lacrime agli occhi, avrai davanti al termine di una grande esibizione”». Ed è questa la filosofia che continua a guidare Roberto Esposito: fare della musica un’esperienza autentica, capace di emozionare e di lasciare un segno nel pubblico.
Biglietti 15 euro sul circuito Vivaticket.
Info 080.4301150 – pianolab.me
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