L’iniziativa nasce in un anno altamente simbolico: il 2026 coincide infatti con l’ottavo centenario della morte di San Francesco (1226-2026) e con il quarto anniversario dalla scomparsa dell’artista austriaco Hermann Nitsch, tra le figure più radicali e discusse dell’arte contemporanea europea.
L’evento è organizzato da Teatro delle Bambole in dialogo con il Museo Hermann Nitsch, la Fondazione Morra – Archivio Casa Morra e Palazzo Morone – Museo Vettor Pisani di Caggiano, come contributo allo sviluppo del pensiero «Atlantide / Nuova Atlantide» del critico e studioso di teatro Giuseppe Morra. Al centro del progetto c’è l’idea di una possibile riconciliazione tra dimensione spirituale, arte e natura, attraverso un percorso che intreccia riflessione teorica, esperienza performativa e riscoperta del patrimonio francescano della città.
con la conferenza «Sacralità del mondo. Sacralità dell’umano». Studiosi, filosofi e ricercatori si confronteranno sui temi del sacro, del mistero e della relazione tra uomo e creazione. Nicola Pice approfondirà «La funzione psicagogica dei colori nelle prediche di Frate Luca di Bitonto», mentre Enzo Robles interverrà su «Francesco: tra Sacro e Teologia». Leo Lestingi rifletterà invece su «Senso del sacro, natura e mistero», mentre Andrea Cramarossa proporrà una relazione intitolata «Essere creatura: pratiche del perdono e soglie dell’estasi».
A moderare l’incontro sarà Federico Gobbi del Teatro delle Bambole. Previsti inoltre interventi di lettura a cura di Rossella Giugliano e dello stesso Gobbi. Al termine della conferenza sarà proiettato il film «Francesco» (1989) di Liliana Cavani.
Venerdì 10 luglio, alle 10, il progetto proseguirà con una visita guidata gratuita ai luoghi francescani della città di Bitonto. Un itinerario pensato per rileggere la presenza e la memoria francescana nel tessuto urbano cittadino, mettendo in relazione spiritualità, architettura e storia locale. La partecipazione è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria e posti limitati.
Il percorso culminerà domenica 12 luglio alle 20 nella Sala degli Specchi di Palazzo Gentile con l’atto performativo «Incanto all’Amore», aperto gratuitamente alla cittadinanza. La performance prenderà le mosse dal «Cantico delle Creature» di San Francesco per approdare al testo filosofico «Essere» di Hermann Nitsch, in una costruzione scenica che intende attraversare simbolicamente le dimensioni della fragilità umana, della colpa, della natura e della possibilità di una rigenerazione spirituale. Un rito contemporaneo che mette in relazione parola, corpo, suono e pensiero filosofico, confermando la ricerca teatrale di Andrea Cramarossa come spazio di interrogazione poetica ed esistenziale.
Per informazioni e prenotazioni:
info@teatrodellebambole.it – 347 3003359.
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